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La Confcooperative di Reggio Emilia si è costituita
nel luglio 1949 come strumento di aggregazione e di riorganizzazione - dopo lo
scioglimento delle centrali cooperative decretato dal regime fascista - del
movimento cooperativo di matrice sociale cristiana, apparso sulla scena locale
già nella prima metà dell'Ottocento. Nei suoi cinquant'anni di storia ha
progressivamente rafforzato la sua identità di sindacato dell'impresa
cooperativa; un sindacato che non svolge soltanto un'azione di tutela e di
rappresentanza delle imprese associate, ma che attivamente opera per la
diffusione di nuova imprenditorialità cooperativa, favorendo in tal modo la
creazione di ricchezza e di lavoro in tutti i settori che caratterizzano il
tessuto economico e sociale provinciale. |
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Un'azione particolarmente intensa viene dunque sviluppata nel rapporto
con le realtà istituzionali, le altre organizzazioni imprenditoriali, il mondo
della scuola, nel campo della formazione e dei servizi alle imprese, associando
in tal modo il ruolo di rappresentanza all'affermazione di una cultura fondata
sulla solidarietà e sull'autogestione, l'azione propositiva e progettuale ad un
affiancamento continuo alle imprese associate per sostenere i loro progetti di
sviluppo.
Nei primi decenni di vita, l'organizzazione si è impegnata in modo
particolare per favorire forme di aggregazione imprenditoriale nei settori
agricoli (i primi a subire i pesanti contraccolpi derivanti dallo sviluppo
industriale), ampliando poi la propria opera di promozione ad altri importanti
settori: dalle costruzioni alle cooperative di abitazione, dal credito alla
solidarietà sociale, dai servizi alla cultura.
Il sistema imprenditoriale che fa capo alla Confcooperative di
Reggio Emilia si caratterizza per la diffusa presenza di piccole e
medie imprese fortemente radicate nel territorio, e attraverso la creazione di
formule consortili (aggreganti le singole cooperative) l'Organizzazione continua
a mantenere e a rafforzare le fondamentali caratteristiche di partecipazione e
di responsabilizzazione individuale dei soci delle imprese stesse con la
globalizzazione dei mercati, affrontabile spesso solo con dimensioni più ampie
di quelle delle singole cooperative.
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Nel 1968 la Confcooperative di Reggio
Emilia è stata tra le realtà promotrici della
Confcooperative dell'Emilia-Romagna, e da sempre è parte integrante della Confederazione
delle Cooperative Italiane (Confcooperative), la più grande centrale cooperativa
del nostro Paese. | |
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