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BANDO REGIONALE PER IL MIGLIORAMENTO DELLE ATTIVITA’ TURISTICO/CULTURALI

La finalità è quella di creare nuove opportunità di sviluppo e di occupazione qualificata

Categorie: Bandi e Contributi

Tags: bando,   cultura,   turismo

La Regione Emilia-Romagna, con D.G.R. n. 1675/16, ha approvato il Bando per il sostegno di progetti rivolti a migliorare l'attrattività turistico-culturale del territorio attraverso la qualificazione innovativa delle imprese operanti nell'ambito turistico, commerciale e culturale/creativo, nell’ambito del POR FESR 2014/2020 - Asse 3 "Competitività ed attrattività del sistema produttivo. Azioni 3.3.2 e 3.3.4.

La Regione intende dare attuazione alle Azioni 3.3.2 e 3.3.4 del POR FESR 2014-2020 finanziando - con contributi a fondo perduto - progetti finalizzati alla promozione e all’accrescimento dell’attrattività turistica e culturale e della domanda di fruizione del territorio - anche al fine di generare nuova occupazione - tramite la riqualificazione innovativa delle imprese turistiche, commerciali e culturali e l’offerta di nuovi servizi/prodotti innovativi nonché la valorizzazione degli attrattori culturali dell’Emilia-Romagna.

In particolare, i progetti oggetto di finanziamento dovranno contribuire a creare nuove opportunità di sviluppo e di occupazione qualificata in attività turistico/culturali per la valorizzazione intelligente del territorio.

Possono presentare domanda ed essere beneficiari dei contributi previsti nel bando:

MISURA A

1.   Le imprese individuali, le società (di persone, di capitale, cooperative), con caratteristiche di piccole e medie imprese, secondo la definizione di cui al Decreto del Ministero delle Attività Produttive 18 aprile 2005: “Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese” (G.U. 12 ottobre 2005 - in recepimento della Raccomandazione 2003/361/CE), che:

-     gestiscono a titolo di proprietà o in virtù di un contratto di affitto o di un’altra tipologia di contratto riconosciuta nell’ordinamento giuridico, le strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta di cui alla L.R. 16/2004, articolo 4, commi 6 e 7;

-     sono proprietarie delle strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta oggetto dell’intervento, che, al momento della richiesta del saldo del contributo, dovranno risultare in esercizio e aperte al pubblico.

MISURA B

1.   Le imprese individuali, le società (di persone, di capitale, cooperative) con caratteristiche di piccole e medie imprese, secondo la definizione di cui al Decreto del Ministero delle Attività Produttive 18 aprile 2005: “Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese” (G.U. 12 ottobre 2005 - in recepimento della Raccomandazione 2003/361/CE), che:

-     gestiscono, a titolo di proprietà o in virtù di un contratto di affitto o di un’altra tipologia di contratto riconosciuta nell’ordinamento giuridico, attività di commercio al dettaglio in sede fissa, e/o attività di pubblico esercizio;

-     sono proprietarie delle strutture in cui si esercitano attività di commercio al dettaglio in sede fissa e/o attività di pubblico esercizio, che, al momento della richiesta del saldo del contributo, dovranno risultare in esercizio e aperte al pubblico.

2.   Gli assegnatari, in regime di concessione, di posteggi per la vendita al pubblico in aree mercatali stabili, per interventi da realizzare a beneficio della collettività degli operatori.

MISURA C

1.   Le imprese individuali, le società (di persone, di capitale, cooperative), le fondazioni e le associazioni, entrambe non partecipate da soggetti pubblici, con caratteristiche di piccole e medie imprese, secondo la definizione di cui al Decreto del Ministero delle Attività Produttive 18 aprile 2005: “Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese” (G.U. 12 ottobre 2005 - in recepimento della Raccomandazione 2003/361/CE), che:

-     gestiscono, a titolo di proprietà o in virtù di un contratto di affitto o di un’altra tipologia di contratto riconosciuta nell’ordinamento giuridico, sale adibite a rappresentazioni cinematografiche, teatrali, musicali e artistiche;

-     sono proprietarie di sale adibite a rappresentazioni cinematografiche, teatrali, musicali e artistiche, che, al momento della richiesta del saldo del contributo, dovranno risultare in esercizio e aperte al pubblico;

2.   Le imprese individuali e/o le società (di persone, di capitale, cooperative), con caratteristiche di piccole e medie imprese, secondo la definizione di cui al Decreto del Ministero delle Attività Produttive 18 aprile 2005: “Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese” (G.U. 12 ottobre 2005 - in recepimento della Raccomandazione 2003/361/CE), che intendono creare, all’interno dei locali aziendali, un nuovo museo d’impresa e/o percorsi di visita e/o partecipazione al processo produttivo.

I soggetti sopra descritti potranno presentare i progetti secondo le seguenti modalità:

-     in forma singola;

-     in forma aggregata, tramite la costituzione di associazioni temporanee di imprese (A.T.I.) e/o di RETI DI IMPRESE c.d.. CONTRATTO.

 

Iniziative ammissibili

Al fine di conseguire le finalità sopra descritte il bando finanzia le seguenti misure contenenti tre diverse tipologie di progetti:

Misura A: Progetti innovativi per la valorizzazione del settore ricettivo

I progetti finanziati ai sensi della presente Misura devono essere finalizzati alla qualificazione e alla valorizzazione delle destinazioni e dei prodotti turistici e della capacità attrattiva del territorio dell’Emilia-Romagna attraverso la realizzazione d’interventi di riqualificazione delle strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta e/o finalizzati all’offerta o all’ampliamento di nuovi servizi e/o prodotti nell’ambito delle stesse.

Misura B: Progetti innovativi per la valorizzazione del settore del commercio e dei pubblici esercizi

I progetti finanziati ai sensi della presente Misura devono essere finalizzati alla qualificazione e alla valorizzazione delle destinazioni e dei prodotti turistici e della capacità attrattiva del territorio dell’Emilia-Romagna attraverso la realizzazione d’interventi di riqualificazione delle strutture in cui si esercitano attività di commercio al dettaglio in sede fissa, pubblici esercizi e attività di commercio su aree pubbliche all’interno di mercati stabili e/o finalizzati all’offerta o all’ampliamento di nuovi servizi e/o prodotti nell’ambito delle stesse.

Misura C: Progetti innovativi per la valorizzazione degli attrattori culturali del settore cinematografico, teatrale, musicale e artistico del territorio dell’Emilia-Romagna e per la creazione di nuovi musei d’impresa

I progetti finanziati ai sensi della Misura devono essere finalizzati:

-     all’ampliamento e alla valorizzazione dell’offerta culturale dell’Emilia-Romagna attraverso la realizzazione d’interventi di riqualificazione e offerta di nuovi servizi/prodotti in sale e strutture adibite a rappresentazioni cinematografiche, teatrali, musicali e artistiche;

-     alla trasmissione dei valori e della cultura di impresa, attraverso la creazione, all’interno dei luoghi aziendali: di specifici musei in cui siano raccolti e conservati gli oggetti, gli strumenti, i macchinari, le immagini, i prodotti rappresentativi dell’identità e della storia aziendale; di percorsi di visita e/o partecipazione al processo produttivo.

Ciascun progetto dovrà prevedere, in relazione a ciascuna Misura, i seguenti costi minimi di investimento:

MISURA A

- € 250.000,00 per i progetti presentati in forma singola;

- € 400.000,00 per i progetti presentati in forma aggregata;

MISURA B

- € 50.000,00 per i progetti presentati in forma singola;

- € 150.000,00 per i progetti presentati, in forma aggregata;

MISURA C

- € 50.000,00, per i progetti presentati sia in forma singola che aggregata.

La dimensione minima dell’investimento per l’intero progetto dovrà essere mantenuta e assicurata anche in fase di rendicontazione a saldo delle spese sostenute per la sua realizzazione. Pertanto, qualora a seguito

delle verifiche istruttorie compiute dagli uffici regionali competenti in merito alla rendicontazione a saldo delle spese sostenute dovesse risultare il mancato rispetto di tale dimensione minima, il contributo concesso sarà revocato.

Sono ammesse le seguenti spese:

1.   spese per opere edili, murarie e impiantistiche;

2.   Spese per progettazione, direzione lavori e collaudo connessi agli interventi. Tali spese sono riconosciute nella misura massima del 10% del totale delle spese per opere edili, murarie ed impiantistiche;

3.   acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture, arredi e dotazioni informatiche;

4.   acquisto di software e relative licenze d’uso, funzionali all’attività, compresi la realizzazione dei siti internet ed e-commerce, di marchi e/o brevetti;

5.   acquisto di servizi di consulenza finalizzati alla realizzazione del progetto. Tali spese sono riconosciute nella misura massima del 10% del totale delle spese di cui ai punti precedenti.

 

Contributi

I contributi previsti dal bando possono essere concessi, a scelta del proponente del progetto, nell’ambito dei seguenti regimi di aiuto:

- regime de minimis, così come disciplinato dal Regolamento (UE) N. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013;

- regime di esenzione (art. 17), così come disciplinato dal Regolamento (UE) N. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014. In questo caso, non sono finanziabili le attività nei settori esclusi dall'articolo 1 paragrafo 3 del citato Regolamento.

I contributi previsti nel bando sono concessi nelle seguenti misure che variano a seconda del regime di aiuto prescelto dal richiedente:

a.   nel caso in cui il proponente il progetto scelga l’applicazione del regime di esenzione di cui all’art. 17 del Regolamento (UE) N. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, il contributo verrà concesso:

- nella misura massima del 20% dei costi ritenuti ammissibili, nel caso di micro e piccole imprese;

- nella misura massima del 10% dei costi ritenuti ammissibili, nel caso di medie imprese;

b.  nel caso in cui il proponente il progetto scelga l’applicazione del regime de minimis di cui al Regolamento (UE) N. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, il contributo verrà concesso nella misura minima del 35% e nella misura massima del 40% dei costi ritenuti ammissibili.

 

Le domande di contributo dovranno essere compilate ed inviate esclusivamente per via telematica, tramite l’applicazione web SFINGE 2020, le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili sul sito internet regionale http://www.regione.emilia-romagna.it/fesr/opportunita/2016/turismo-commerciocultura/.

La trasmissione delle domande di contributo dovrà essere effettuata, pena la non ammissibilità delle stesse, secondo seguenti scadenze:

- le domande di contributo a valere sulla MISURA A dovranno essere presentate dalle ore 10.00 del giorno 10/01/2017 alle ore 17.00 del giorno 28/02/2017;

- le domande di contributo a valere sulla MISURA B dovranno essere presentate dalle ore 10.00 del giorno 10/01/2017 alle ore 17.00 del giorno 28/02/2017;

- le domande di contributo a valere sulla MISURA C dovranno essere presentate dalle ore 10.00 del giorno 10/01/2017 alle ore 17.00 del giorno 28/02/2017.

Ai fini della verifica del rispetto del termine di presentazione della domanda farà fede la data d’invio registrata dall’applicativo web SFINGE 2020.


Per ulteriori informazioni è possibile contattare Barbara Tondelli al numero 0522546111, email b.tondelli@unioncoop.re.it

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