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PROMOZIONE DI SERVIZI DI EDUCAZIONE ALIMENTARE E ALLA SOSTENIBILITA’

Bando regionale: scadenza domande il 31 maggio 2017

Categorie: Bandi e Contributi

Tags: bando,   alimentari,   Emilia Romagna,   sostenibile,   educazione

La Regione Emilia-Romagna, con D.G.R. n. 178/17, ha approvato il bando unico regionale a valere sulla Misura 16 - Tipo di operazione 16.9.02 "Promozione e implementazione di servizi di educazione alimentare e di educazione alla sostenibilità" (Focus Area 2A) del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.

Il tipo di operazione si prefigge lo scopo di far cooperare imprese agricole e fattorie didattiche tra loro, e con altri soggetti del territorio già operanti in ambito educativo, per ideare attività multifunzionali innovative finalizzate alla valorizzazione del mondo rurale, delle sue tradizioni e cultura, dell'attività agricola destinata alle produzioni abitualmente praticate sul territorio regionale e rivolte al consumo alimentare, in riferimento alle finalità espresse dalla L.R. n. 29/2002 e della L.R. n. 4/2009.

 

Possono accedere al sostegno le seguenti tipologie di beneficiari:

1.   associazioni temporanee d’impresa/di scopo (A.T.I./A.T.S), costituite o da costituirsi, tra imprese agricole, gestite sia in forma individuale sia in forma societaria;

2.   aggregazioni tra imprese agricole riconducibili alle forme giuridico-societarie previste dal codice civile, ivi comprese le associazioni di fattorie didattiche, già costituite all'atto della presentazione della domanda.

L'aggregazione - nelle forme definite al precedenti punti 1) o 2) - deve obbligatoriamente comprendere imprese del settore agricolo che svolgono attività di produzione e/o commercializzazione e/o prima trasformazione di prodotti agricoli di cui all'allegato I del Trattato nonché, quale componente effettivo, almeno una fattoria didattica iscritta agli elenchi di cui alla L.R. n. 4/09 “Disciplina dell’agriturismo e della multifunzionalità in agricoltura” e relative disposizioni attuative - Deliberazione della Giunta regionale n. 314/10.

I soggetti beneficiari sono responsabili finanziariamente delle attività specifiche del progetto.

La stessa aggregazione/associazione non può presentare più di un progetto nell'ambito dell’avviso pubblico.

Possono infine far parte dell'aggregazione/associazione, soggetti del partenariato sociale e soggetti attivi nel territorio nell'ambito dell'educazione alimentare/educazione alla sostenibilità che sostengono le iniziative realizzate nell’ambito del progetto, senza tuttavia alcuna responsabilità di tipo finanziario e senza quindi la possibilità di accedere al sostegno.

Tali soggetti possono partecipare anche se non in possesso dei requisiti di cui al punto 5 del bando e sono definiti “partner associati”. Si citano come possibili partner associati, solo a titolo di esempio, enti locali, istituzioni scolastiche, università, cooperative sociali, associazioni ONLUS e del volontariato, associazioni di promozione culturale e sociale, Gruppi di acquisto solidale, Centri di educazione alla sostenibilità (CEAS).

 

Il tipo di operazione è attivabile su tutto il territorio regionale. Le imprese agricole partecipanti devono avere sede legale nel territorio emiliano-romagnolo ed effettuare le attività previste dal progetto in Emilia-Romagna.

Sono ammissibili al sostegno i progetti che prevedono le seguenti attività:

1.   offerta aggregata di servizi di educazione alimentare/ambientale;

2.   comunicazione e promozione in forma aggregata dei servizi di educazione alimentare/ambientale erogati;

3.   progettazione di nuovi servizi di educazione alimentare/ambientale rispetto ai servizi già presenti sul territorio;

4.   progettazione di nuove modalità di erogazione di servizi di educazione alimentare/ambientale rispetto a quelle già utilizzate;

5.   organizzazione e gestione di spazi condivisi ove realizzare le attività informative e educative.

I progetti devono prevedere, come risultato finale dell’azione di cooperazione, la messa a disposizione per la collettività, o per il target individuato, di servizi di educazione alimentare e educazione alla sostenibilità, che rispondano alle esigenze dell'utenza individuata, migliorando al contempo le prestazioni economiche delle imprese agricole coinvolte.

Nell’ambito dei singoli progetti sono considerate ammissibili le voci di spesa sotto elencate:

-     costi di esercizio della cooperazione (gestione dell’aggregazione/raggruppamento) che non devono superare il limite massimo del 15% dei costi totali del progetto;

-     costi di gestione del progetto;

-     studio di fattibilità del progetto;

-     redazione del progetto di educazione alimentare e alla sostenibilità;

-     realizzazione del progetto, incluse attività di comunicazione e educazione da svolgere in loco, attrezzature e allestimenti per la didattica;

-     allestimento di spazi interni ed esterni dedicati alla didattica necessari alla realizzazione del progetto;

-     acquisto di attrezzatura e strumentazione tecnico-scientifica necessaria alla realizzazione del progetto;

-     acquisto di attrezzature informatiche e multimediali necessarie alla realizzazione del progetto;

-     sviluppo di siti web e applicazioni informatiche necessari alla realizzazione del progetto;

-     organizzazione e realizzazione di seminari, incontri, visite guidate; progettazione, realizzazione e stampa, inclusa elaborazione di testi e grafica, di materiale di comunicazione e divulgazione; ideazione e realizzazione di spot, immagini fotografiche e video; promozione attraverso supporti cartacei e multimediali;

-     cartellonistica e affissioni;

-     acquisto di spazi pubblicitari e publi-redazionali su media, stampa, internet;

-     consulenze tecnico-scientifiche per animazione, redazione, coordinamento e gestione, realizzazione del progetto e divulgazione dei risultati.

Il periodo di eleggibilità delle spese decorre dalla data di presentazione della domanda di sostegno e termina alla data di conclusione del progetto e quindi entro 36 mesi dalla presentazione della suddetta domanda.

I progetti che fruiscono del sostegno ai sensi del tipo di operazione 16.9.02:

ü devono avere una dimensione minima di spesa ammissibile di € 15.000,00 ed un importo massimo di spesa ammissibile di € 100.000,00;

ü possono avere una durata massima di 36 mesi a partire dalla data di presentazione della domanda di sostegno.

 

L’intensità del sostegno è fissata al 70% della spesa ammessa.

 

Le domande di sostegno devono essere presentate alla Regione Emilia-Romagna, Servizio Innovazione, Qualità, Promozione e Internazionalizzazione del Sistema agroalimentare, utilizzando esclusivamente la specifica modulistica prodotta dal SIAG - Sistema Informativo Agricolo di AGREA (http://agrea.regione.emilia-romagna.it).

La presentazione delle domande deve avvenire nel periodo compreso tra il 27 febbraio 2017 e il 31 maggio 2017 ore 13.00.

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