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CONTRIBUTI DALLA CCIAA DI REGGIO PER PMI DEL SETTORE "TURISMO"

Presentazione domande prorogata al 31 ottobre 2017

Categorie: Bandi e Contributi

Tags: contributi,   turismo,   Camera di Commercio di Reggio Emilia

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Reggio Emilia, nell’ambito delle proprie iniziative istituzionali, intende sostenere ed incentivare la competitività delle micro, piccole e medie imprese (PMI) della provincia di Reggio Emilia del settore “turismo” attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di iniziative atte a migliorare l’offerta turistica del territorio come previsto con deliberazione del Consiglio camerale n. 8/17. 

Iniziative ammissibili

Misura 1: concessione di contributi a favore di reti d’impresa operanti nel settore del turismo Gli interventi ammessi a contributo dovranno essere riconducibili a:

a) iniziative volte alla destagionalizzazione, innovazione del prodotto turistico, integrazione fra imprese, operatori e professioni di servizio al turismo; 

b) iniziative che migliorino la conoscenza del territorio a fini turistici con particolare riferimento a sistemi di promo-commercializzazione on line; 

c) implementazione di iniziative di promo-commercializzazione che utilizzino le nuove tecnologie e, in particolare, i nuovi strumenti di social marketing; 

d) sviluppo di iniziative e strumenti di promo-commercializzazione condivise fra le imprese della rete finalizzate alla creazione di pacchetti turistici innovativi. 

Misura 2: concessione di contributi a favore di imprese “turistiche” Gli investimenti ammessi a contributo dovranno essere riconducibili a: 

a) attrezzature e strumenti tecnologici per il miglioramento delle modalità di gestione delle strutture e dei servizi offerti; 

b) hardware e software;

c) arredi funzionali all’attività dell’impresa (esclusi i beni facilmente deperibili quali biancheria da tavola, biancheria da bagno, biancheria da letto, stoviglie, ecc.);

d) impianti e tecnologia per l’installazione di reti Wi-Fi gratuite a disposizione degli ospiti e clienti; 

e) inserimento di sistemi informatici e di telecomunicazioni innovativi e per la realizzazione dei siti internet ed e-commerce, web marketing, nonché l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza informatica;

f)  sistemi di informazione integrati quali le soluzioni ERP/MPR, sistemi di gestione documentali, di customer relationship management (CRM), customer caring;

g) installazione di sistemi antifurto, antirapina (compresi centraline, sensori volumetrici, dispositivi di protezione perimetrale e telecamere di videosorveglianza) per la sicurezza dei locali in cui sono esercitate le attività d’impresa;

h) nel limite massimo del 30% della spesa ammessa di cui alle precedenti lettere e) e f) l’acquisizione di servizi di consulenza concernenti l’analisi, la progettazione e lo sviluppo dei sistemi di cui alle lettere e) e f) forniti da imprese iscritte al Registro delle imprese, da liberi professionisti e da lavoratori autonomi in possesso di adeguata qualificazione ed esperienza professionale nello specifico campo di intervento, documentata da curriculum o scheda di presentazione o altra equipollente; i servizi di consulenza possono essere resi anche da università ed enti pubblici di ricerca;

i)  nel limite massimo del 30% della spesa ammessa di cui alle precedenti lettere e) e f) costi per la formazione dei titolari d’azienda e del personale dipendente concernente gli investimenti di cui alle lettere e) e f), fornita da Agenzie formative accreditate dalle Regioni o Università e Scuole di Alta Formazione italiane in possesso del riconoscimento del MIUR. 

La dotazione finanziaria prevista per tale intervento è pari a € 500.000,00.

L’iniziativa viene attuata in applicazione delle disposizioni previste dal regime comunitario “de minimis” così come definito dalla Comunità Europea ai sensi del Reg. CE n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato agli aiuti d’importanza minore, per tutti i settori nei quali il regime è applicabile (pubblicato su G.U.U.E. 24 dicembre 2006, n. L. 379). 

Misura 1: il contributo riconoscibile è pari al 40% dell’importo complessivo delle spese ammesse ed effettivamente sostenute dalle imprese del raggruppamento per la realizzazione del progetto fino al valore massimo assoluto di contributo a favore dell’intero raggruppamento - non di ogni singola impresa aderente - pari a 40.000,00 euro. Il valore minimo delle spese ammissibili a contributo è pari a € 10.000,00 al netto dell’IVA e di eventuali altre imposte e tasse.

Misura 2: il contributo riconoscibile è pari al 40% dell’importo complessivo delle spese ammesse ed effettivamente sostenute per la realizzazione del progetto fino al valore massimo di contributo pari a 8.000,00 euro. Il valore minimo delle spese ammissibili a contributo è pari a € 2.000,00 al netto dell’IVA e di eventuali altre imposte e tasse. I contributi camerali non sono cumulabili per le stesse spese finanziabili sostenute dall’impresa con altri contributi pubblici di qualsiasi natura né con altri eventuali incentivi ricevuti sullo stesso titolo di spesa con esclusione delle eventuali agevolazioni fiscali previste da norme nazionali sugli investimenti.   

La presentazione delle domande è stata prorogata al 31 ottobre 2017 e le domande dovranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica all’interno del sistema Webtelemaco di InfoCamere.

Per ulteriori informazioni contattare Barbara Tondelli - ufficio Bandi e Contributi di Confcooperative Reggio Emilia - 0522546111, email b.tondelli@unioncoop.re.it 

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