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CONTRIBUTI PER EVENTI E PROGETTI SPORTIVI

Dalla Regione Emilia Romagna. Domande entro il 3 agosto 2018

Categorie: Bandi e Contributi

Tags: contributi,   sport,   Emilia Romagna

La Regione Emilia-Romagna, con D.G.R. n. 1026/18, ha approvato due avvisi pubblici per la concessione di contributi per eventi e progetti sportivi realizzati sul territorio regionale - L.R. 8/2017 e Piano triennale dello sport 2018-2020.

 

Avviso per la concessione di contributi

per Eventi sportivi realizzati sul territorio regionale - anno 2018

 

Potranno ricevere contributi di cui all’Avviso, a fronte della realizzazione di eventi sportivi i soggetti rientranti in una delle seguenti tipologie:

a)   gli Enti locali ed altri soggetti pubblici;

b)   le associazioni di promozione sociale di cui alla legge regionale 9 dicembre 2002, n. 34, “Norme per la valorizzazione delle associazioni di promozione sociale”, e le organizzazioni di volontariato di cui alla legge regionale n. 12 del 21 febbraio 2005, “Norme per la valorizzazione delle organizzazioni di volontariato”, che abbiano, fra le attività statutarie, la promozione della pratica motoria e sportiva;

c)   le associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nei registri del CONI e del CIP e le Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI e dal CIP;

d)   i soggetti privati organizzatori di eventi sportivi rilevanti per il territorio regionale.

I soggetti di cui ai punti b), c) e d) potranno presentare domanda di contributo solo se svolgono attività continuativa e di rilevante valore sociale/sportivo da almeno 2 anni. Inoltre, ogni soggetto può presentare una sola domanda sul presente Avviso, pena l’esclusione di tutte le domande presentate sullo stesso.

I beneficiari dei contributi, al momento della richiesta di liquidazione, dovranno avere la sede legale o l’unità operativa sul territorio regionale.

Non possono partecipare al bando i soggetti che negli ultimi 5 anni, anche per tramite dei propri amministratori, siano stati riconosciuti responsabili con sentenza definitiva del Tribunale Nazionale Antidoping istituito presso il CONI o con sentenza passata in giudicato della Magistratura Ordinaria, di aver indotto o favorito l’assunzione di sostanze dopanti ai soggetti praticanti l’attività motoria e sportiva - art. 15 L.R. 8/2017.

 

La Regione, mediante la concessione di contributi per lo svolgimento sul suo territorio di eventi sportivi intende, in particolare, perseguire i seguenti obiettivi:

-  adottare politiche volte a ridurre la percentuale della popolazione sedentaria;

-  favorire la pratica sportiva realizzata all’aperto per una cultura dello sport “eco sostenibile”, con l’obiettivo quindi di valorizzare eventi sportivi a basso impatto ambientale;

-  promuovere il territorio e, in particolare, il patrimonio ambientale e culturale della regione anche ai fini dell’incremento delle presenze turistiche;

-  promuovere lo sport quale strumento per favorire azioni di integrazione sociale e di aggregazione tra soggetti disabili e normodotati;

-  sostenere e promuovere azioni volte ad incoraggiare un maggior esercizio dell’attività sportiva e motoria dei più giovani;

-  incentivare l’esercizio delle attività sportive in aree territoriali svantaggiate;

-  promuovere il perseguimento di un corretto stile di vita e diffondere la cultura della salute;

-  favorire un maggior coinvolgimento e partecipazione alle attività motorie e sportive della popolazione femminile;

-  favorire l’accesso della popolazione anziana alla vita attiva;

-  promuovere l’offerta diversificata delle attività sportive e l’esercizio di quelle poco praticate;

-  mettere in atto azioni volte a contrastare la pratica del doping.

A tale scopo si impegna a sostenere la realizzazione di eventi sportivi a ogni livello, da quello locale a quello internazionale, selezionando quelli maggiormente significativi in relazione alla rilevanza sotto il profilo sportivo, sociale, organizzativo e alle positive ricadute sul territorio.

Ai fini dell’Avviso sono ammissibili gli eventi:

− di carattere prevalentemente sportivo;

− organizzati anche in collaborazione con altri soggetti;

− realizzati sul territorio dell’Emilia-Romagna;

− avviati e conclusi nel periodo che va dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018.

Si ritiene opportuno distinguere due categorie di intervento:

EVENTI A RILEVANZA SOVRAREGIONALE

Avvenimenti a carattere straordinario o ricorrenti, che interessano ampie aree geografiche della Regione, in grado di valorizzare gli impianti e gli spazi sportivi presenti sul territorio, di attrarre nuovi flussi turistici, anche stranieri, e di promuovere le risorse culturali, paesaggistiche e naturali della Regione. Quindi, eventi in grado di affermarsi quali catalizzatori dell’interesse di ampi target di amanti dello sport, tifosi, praticanti; di interesse nazionale e internazionale; portatori di valore aggiunto all’economia regionale.

EVENTI A RILEVANZA REGIONALE

Iniziative che interessano piccole aree geografiche della Regione e realizzate preferibilmente in collaborazione formalizzata con gli Enti Locali, gli istituti scolastici o altre Agenzie educative, capaci però di contribuire alla diffusione della pratica motoria e sportiva fra tutte le fasce di età della popolazione, alla diffusione della cultura sportiva nelle giovani generazioni, al recupero all’attività sportiva della popolazione non praticante, al coinvolgimento e alla integrazione sociale di categorie particolarmente svantaggiate o a rischio di emarginazione.

La Regione potrà finanziare eventi realizzati a partire dal 01/01/2018 fino al 31/12/2018. Tali eventi dovranno comunque terminare entro il 31/12/2018.

A prescindere dal costo totale dichiarato dell’evento, l’ammontare complessivo massimo di spese ammissibili prese a riferimento per il calcolo del contributo sarà di 50.000,00 euro, mentre l’ammontare complessivo minimo sarà di 2.000,00 euro.

Le spese devono essere sostenute e quietanzate entro il termine previsto per la rendicontazione finale del progetto (28 febbraio 2019), pena la inammissibilità delle spese stesse.

 

Il contributo concedibile non potrà essere superiore alla differenza fra il costo totale dell’evento e il valore complessivo delle entrate relative alla realizzazione dell’evento.

Il contributo regionale massimo sarà pari al 90% delle spese ammissibili con questi vincoli: non saranno erogati contributi di importo inferiore ai 1.800,00 euro e non saranno erogati contributi di importo superiore ai 45.000,00 euro.

I contributi, nel caso in cui i soggetti beneficiari pubblici o privati svolgano attività economica e gli eventi connessi e ammessi a contributo assumano rilievo internazionale, saranno concessi in conformità al Regolamento n. 1407/2013 della Commissione Europea del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti di stato de minimis con particolare riferimento agli articoli 1 (Campo di applicazione), 2 (Definizioni), 3 (Aiuti de minimis), 5 (Cumulo) e 6 (Controllo).

 

La domanda, completa in ogni sua parte, deve essere inviata entro il 03/08/2018 esclusivamente tramite propria Posta Elettronica Certificata (PEC)

 

 

Avviso per la concessione di contributi per la realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento del benessere fisico, psichico e sociale della persona attraverso l’attività motoria e sportiva

 

Possono beneficiare dei contributi di cui all’Avviso i soggetti di cui all’art. 5 comma 2 della suddetta L.R. 8/2017 purché abbiano fra le finalità statutarie l’assenza del fine di lucro.

I soggetti di cui ai punti c), d) ed e) dell’art. 5 comma 2 della L.R. 8/2017 potranno presentare domanda di contributo solo se svolgono attività continuativa e di rilevante valore sociale/sportivo da almeno due anni. Inoltre, ogni soggetto può presentare una sola domanda sul presente Avviso, pena l’esclusione di tutte le domande presentate sullo stesso.

I beneficiari dei contributi, al momento della richiesta di liquidazione, dovranno avere la sede legale o l’unità operativa sul territorio regionale.

Non possono partecipare al bando i soggetti che negli ultimi 5 anni, anche per tramite dei propri amministratori, siano stati riconosciuti responsabili con sentenza definitiva del Tribunale Nazionale Antidoping istituito presso il CONI o con sentenza passata in giudicato della Magistratura Ordinaria, di aver indotto o favorito l’assunzione di sostanze dopanti ai soggetti praticanti l’attività motoria e sportiva - art. 15 L.R. 8/2017.

 

La Regione, coerentemente con le finalità della legge regionale di riferimento e del Piano Triennale dello Sport 2018-2020, intende promuovere l’attività motoria-sportiva come mezzo efficace di prevenzione, mantenimento e recupero della salute fisica e psichica e come strumento di integrazione sociale in favore della generalità dei cittadini, con particolare attenzione per la popolazione femminile, i più giovani, gli anziani, i soggetti disabili e quanti versano in condizioni di disagio, orientando le risorse disponibili verso attività ad elevato impatto sociale che perseguano gli obiettivi sotto definiti:

−    adottare azioni volte a ridurre la percentuale della popolazione sedentaria;

−    favorire la pratica sportiva realizzata all’aperto per una cultura dello sport “eco sostenibile”;

−    promuovere il territorio e il patrimonio culturale della regione;

−    promuovere lo sport quale strumento per favorire azioni di integrazione sociale e di aggregazione tra soggetti disabili e normodotati;

−    promuovere le attività sportive in aree territoriali svantaggiate;

−    incentivare il processo di integrazione fra il sistema sportivo e quello scolastico;

−    promuovere il perseguimento di un corretto stile di vita e diffondere la cultura della salute;

−    favorire un maggior coinvolgimento e partecipazione alle attività motorie e sportive della popolazione femminile;

−    incrementare l’attività sportiva dei più giovani e degli adulti;

−    favorire l’accesso della popolazione anziana alla vita attiva;

−    promuovere l’offerta diversificata delle attività sportive e l’esercizio di quelle poco praticate;

−    mettere in atto azioni volte a contrastare la pratica del doping.

La Regione finanzia progetti le cui spese ammissibili totali siano almeno di 15.000,00 euro e al massimo di 40.000,00. Pertanto, a prescindere dal costo totale dichiarato del progetto, il valore complessivo massimo di spese ammissibili prese a riferimento per il calcolo del contributo sarà di 40.000,00 euro.

 

Il contributo non potrà essere superiore alla differenza fra il costo totale del progetto e il valore complessivo delle entrate relative alla realizzazione del progetto.

Il contributo regionale sarà al massimo pari al 75% del totale delle spese ammissibili.

 

La domanda, completa in ogni sua parte, deve essere inviata entro il 03/08/2018 esclusivamente tramite propria Posta Elettronica Certificata (PEC)

 

Per ulteriori informazioni contattare Barbara Tondelli - ufficio Bandi e Contributi di Confcooperative Reggio Emilia - 0522546111, email b.tondelli@unioncoop.re.it 

 

 

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