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IMPERSE E COOPERATIVE SOCIALI: ANCORA FONDI DISPONIBILI PER FINANZIAMENTI AGEVOLATI

Domande a sportello

Categorie: Bandi e Contributi

Tags: economia,   sociale

Ancora disponibili fondi per finanziamenti agevolati previsti dal bando "Agevolazioni alle imprese per la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale" approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico, con Decreto 3 luglio 2015.

 

Il regime di aiuto istituito dal decreto è destinato ad agevolare le seguenti tipologie di imprese:

a)   imprese sociali di cui d.lgs.  n. 155/06, e successive modifiche e integrazioni, costituite in forma di società;

b)   cooperative sociali di cui alla L. n. 381/91 e successive modifiche e integrazioni, anche non aventi qualifica di imprese sociali ai sensi del decreto legislativo n. 155/06, e relativi consorzi, come definiti dall'art.  8 della legge predetta;

c)   società cooperative aventi qualifica di ONLUS ai sensi del decreto legislativo n. 460/97 e successive modifiche e integrazioni. 

 

Al fine di promuovere la diffusione e il   rafforzamento dell'economia sociale, il decreto in oggetto istituisce, ai sensi dell'art. 1, comma 845, della L.  n.  296/06, un regime di aiuto volto a sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti, in tutto il territorio   nazionale, per   il perseguimento degli interessi generali e di finalità di utilità sociale.

Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento finalizzati alla creazione o allo sviluppo delle imprese:

a)   compatibili con le rispettive finalità statutarie;

b)   organici e funzionali all'attività esercitata;

c)   avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione. Per avvio del programma si intende la data di inizio dei lavori relativi all'investimento oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l'investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima. L'acquisto del suolo aziendale e i lavori preparatori quali la richiesta di permessi o la realizzazione di studi di fattibilità non sono considerati come avvio del programma, ferma restando la non ammissibilità delle relative spese ai sensi dell'art. 5, comma 1 del decreto in oggetto, antecedentemente alla presentazione della domanda;

d)   che presentino spese ammissibili, al netto dell'IVA, non inferiori a euro 200.000,00 (duecentomila/00) e non superiori a euro 10.000.000,00 (diecimilioni/00), fermo restando il rispetto dei massimali di aiuto previsti dai regolamenti de minimis applicabili.

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese necessarie alle finalità del programma di investimento, sostenute dall'impresa beneficiaria a partire dalla data di presentazione della domanda e relative all'acquisto di beni e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

a)      suolo aziendale e sue sistemazioni;

b)      fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni;

c)      macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;

d)      programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa;

e)      brevetti, licenze e marchi;

f)      formazione specialistica dei soci e dei dipendenti dell'impresa beneficiaria, funzionali alla realizzazione del progetto;

g)      consulenze specialistiche, quali studi di fattibilità economico-finanziaria, progettazione e direzione lavori, studi di valutazione di impatto ambientale;

h)      oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge;

i)       spese per l'ottenimento di certificazioni ambientali o di qualità;

j)       spese generali inerenti allo svolgimento dell'attività d'impresa.

Non sono ammesse le spese per l’acquisto di veicoli destinati al trasporto di merci su strada.  

Le agevolazioni sono concesse, a fronte della realizzazione dei programmi di investimento, nella forma di finanziamenti a tasso agevolato, aventi le seguenti caratteristiche:

a)   il tasso d'interesse da applicare al finanziamento agevolato è pari almeno allo 0,50 per cento annuo;

b)   la durata del finanziamento non può essere superiore a 15 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento commisurato alla durata in anni interi del programma e, comunque, non superiore a 4 anni decorrenti dalla   data   di   sottoscrizione   del   contratto   di finanziamento;

c)   il finanziamento agevolato può essere assistito da idonea garanzia;

d)   il contratto di finanziamento prevede che il rimborso avvenga secondo un piano di ammortamento a rate   semestrali   costanti posticipate, scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno. Gli interessi di preammortamento sono corrisposti alle medesime scadenze.

 

Nei limiti delle disponibilità di risorse, in aggiunta al finanziamento agevolato può essere concesso dal Ministero un contributo non rimborsabile a copertura di una quota delle spese ammissibili, nella misura massima del 5 (cinque) per cento delle spese ammissibili complessive e, comunque, nei limiti del massimale di aiuto previsto dal Regolamento (UE) 1407/2013.

  

Per ulteriori informazioni contattare Barbara Tondelli - ufficio Bandi e Contributi di Confcooperative Reggio Emilia - 0522546111, email b.tondelli@unioncoop.re.it 

 

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