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DALLA REGIONE CONTRIBUTI A SOSTEGNO DI INTERVENTI RIVOLTI A PREADOLESCENTI E ADOLESCENTI

Scadenza bando: 17 giugno 2019

Categorie: Bandi e Contributi

Tags: adolescenti

La Regione Emilia Romagna, con D.G.R. 13 maggio 2018, n. 733, ha approvato il bando disciplinante “Contributi a sostegno di intervento rivolti a preadolescenti e adolescenti promossi da soggetti privati. Obiettivi, azioni prioritarie, criteri di spesa e procedure per l'anno 2019. (L.R. n. 14/2008 e ss.mm.ii.)”. 

Potranno essere ammessi ai contributi regionali esclusivamente i seguenti soggetti:

-     le Associazioni di promozione sociale, iscritte al registro regionale di cui all’art. 4 della L.R. n. 34/2002 e ss.mm.;

-     le Organizzazioni di volontariato, iscritte al registro regionale di cui all’art. 2 della L.R. 12/2005 e ss.mm.;

-     le Cooperative sociali, iscritte all’Albo regionale di cui alla L.R. n. 12/2014 e gli enti privati previsti dalla Legge 1° agosto 2003, n. 206".

Le iscrizioni di cui sopra ai Registri regionali o all’Albo regionale dovranno essere esistenti al momento della presentazione della domanda.

Saranno esclusi i soggetti iscritti solo ai registri nazionali.

Dai soggetti privati si intendono esclusi i partiti politici, le organizzazioni sindacali, le associazioni dei datori di lavoro, le associazioni professionali e di categoria, le associazioni che hanno come finalità la tutela degli interessi economici degli associati. 

Per quanto riguarda le azioni rivolte alle giovani generazioni, la Regione intende valorizzare il ruolo dei soggetti privati senza fini di lucro presenti sul territorio che operano per:

-     favorire il riconoscimento dei preadolescenti e degli adolescenti, lo sviluppo delle loro competenze, la realizzazione individuale e la socializzazione,

-     promuovere benessere per loro e coesione sociale per la comunità di appartenenza anche attraverso l’assunzione di responsabilità e la promozione di azioni e interventi in ambito educativo, sportivo, ricreativo e di promozione sociale, culturale, con particolare attenzione sia alle azioni volte alla promozione del benessere, sia alle azioni volte a contrastare il disagio, l'emarginazione sociale e ogni altra forma di discriminazione.

Le azioni prioritarie che la Regione intende sostenere sono:

A.  progetti di valenza regionale, che insistono su 3 o più ambiti provinciali, promossi da soggetti privati senza fini di lucro, relativi ad attività educative e di aggregazione sociale, con caratteristiche di innovazione e capaci di integrare esperienze, competenze e risorse in una logica di rete tra più soggetti e diversi territori;

B.  progetti di valenza territoriale (di dimensione comunale o distrettuale), promossi da soggetti privati senza fini di lucro, relativi ad attività educative, di sostegno, di mutuo-aiuto tra pari, ludiche, che prevedano un coinvolgimento attivo dei ragazzi, senza discriminazione alcuna, e che possano presentare anche caratteristiche di sistematicità, radicamento territoriale e innovazione.

Per quanto riguarda l'ammissibilità delle spese finanziabili attraverso il contributo regionale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, sono ammissibili le seguenti spese in relazione alle attività previste dai progetti:

-     per acquisto di beni di consumo, biglietti di accesso, titoli di viaggio (es. carta, cancelleria, benzina, divise sportive, abbonamenti a giornali e riviste, biglietti di accesso a spettacoli e parchi tematici, biglietti di autobus e treno, etc.);

-     per personale dipendente (in quota parte) e/o per conferimento incarichi (es. educatori, animatori, conduttori di laboratori, relatori, docenti, esperti, etc.);

-     per affitto locali e per utenze (acqua, luce, gas, telefono, internet, etc.), anche in quota parte nel caso di strutture destinate non ad uso esclusivo per le attività ammesse a contributo;

-     per noleggio di attrezzature e beni mobili (es. computer, attrezzature audio-video, tavoli, armadi e arredi in genere, palchi, pullman, etc.).

Per evitare un’eccessiva frammentazione delle risorse, il costo minimo e il costo massimo complessivo dei progetti promossi dai soggetti privati senza fini di lucro dovranno essere:

-     per i progetti di valenza territoriale il costo complessivo non potrà essere inferiore a Euro 4.250,00 né superiore a Euro 15.000,00;

-     per i progetti di valenza regionale: il costo complessivo non potrà essere inferiore a Euro 15.000,00 né superiore a Euro 80.000,00. 

Le risorse finanziarie ammontano complessivamente ad Euro 600.000,00.

La percentuale massima del contributo regionale in rapporto al costo del progetto è stabilita fino al 70% del costo complessivo e la copertura della spesa residua dovrà essere garantita dai soggetti richiedenti.

I contributi non sono cumulabili, nell’anno di assegnazione, con altri contributi erogati dalla Regione per il medesimo progetto. 

Le domande dovranno essere presentate secondo le modalità dettagliatamente esposte nel bando entro le ore 13.00 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione sul B.U.R.E.R.T. del bando (17/05/2019); nel caso in cui la scadenza coincida con un sabato o un giorno festivo è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo.

Per ulteriori informazioni contattare Barbara Tondelli - ufficio Bandi e Contributi di Confcooperative Reggio Emilia - 0522546111, email b.tondelli@unioncoop.re.it 

 

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