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BANDO PER SOSTEGNO ALLA CREAZIONE E AL CONSOLIDAMENTO DELLE START UP INNOVATIVE

Domande dall’8 luglio all’11 ottobre 2019

Categorie: Bandi e Contributi

Tags: start-up,   innovativo

La Regione Emilia-Romagna, con D.G.R. n. 854/19, ha approvato il "Bando per il sostegno alla creazione e al consolidamento delle start up innovative - Anno 2019" in attuazione dell'Attività 1.4.1 del POR FESR 2014-2020.

L’attuazione dell’azione intende dare continuità alle azioni già intraprese con i precedenti programmi per il sostegno all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali in grado di promuovere ricambio e diversificazione nel sistema produttivo, operanti prioritariamente nel campo dei settori dell’alta tecnologia e ad alto contenuto innovativo.

In questa evidenza pubblica, con il termine start up si identifica un’impresa costituita che ha già definito, attraverso attività di ricerca e sviluppo già effettuata, il proprio prodotto o servizio; il tutto nel contesto di un percorso imprenditoriale nuovo non collegato e non in continuità, dal punto di vista societario, localizzativo, produttivo e organizzativo, con imprese preesistenti. Nella fase di start up possono avvenire, in particolare, operazioni di acquisizione delle risorse tecniche e tecnologiche, di definizione dei metodi di produzione, organizzazione, accesso al mercato, ricerca di personale e competenze manageriali.

La Regione promuove, in sinergia con questo bando, l’organizzazione e la messa in rete dei servizi, dei soggetti e delle infrastrutture che nei diversi territori sostengono i processi di creazione di nuove imprese, al fine di favorire la loro crescita, la formazione di reti, la visibilità verso potenziali imprese già consolidate quali possibili partner produttivi, commerciali o finanziari.

Beneficiari

Micro e piccole imprese regolarmente costituite (successivamente al 01/01/2016 per la tipologia A e successivamente all’08/07/2014 per la tipologia B) e registrate nella Sezione speciale del Registro Imprese presso la Camera di Commercio dedicata alle start up innovative. Le imprese devono avere l’unità locale in cui si realizza il progetto imprenditoriale in Emilia Romagna con codice ATECO 2007 primario dell’unità locale rientrante tra quelli individuati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente con riferimento alle priorità A, B, D citate più avanti. 

Iniziative ammissibili

Il Bando si propone l’obiettivo di sostenere le spese di investimento per l’avvio o il consolidamento di nuove imprese ad elevato contenuto tecnologico basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca finalizzata a nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia o ad alto contenuto innovativo.

Il progetto di investimento dovrà essere corredato da un accurato Business Plan che dovrà evidenziare la consapevolezza del proponente rispetto al target di mercato, ai concorrenti attuali e potenziali, ai prezzi applicabili, alle condizioni tecnico-economiche ed organizzative per la produzione e la commercializzazione, alla conseguente sostenibilità economica e redditività dell’attività stessa.

Il bando contribuisce anche a dare attuazione alla Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente, approvata dalla Regione, che rappresenta una condizionalità ex ante per l’attuazione degli interventi dell’Asse 1 del POR FESR 2014-2020. I progetti imprenditoriali dovranno dimostrare coerenza con tale strategia e il contributo efficace e originale alla sua implementazione.

I progetti imprenditoriali dovranno pertanto dimostrare di avere ricaduta innovativa e di diversificazione su almeno uno degli ambiti produttivi individuati nelle priorità A, B, D della Strategia, in particolare:

A.1 Sistema agroalimentare;

A.2 Sistema dell’edilizia e delle costruzioni;

A.3 Meccatronica e motoristica;

B.1 Industrie della salute e del benessere;

B.2 Industrie culturali e creative;

D.1 Innovazione nei servizi.

Dal punto di vista delle caratteristiche produttive, le imprese si dovranno obbligatoriamente distinguere in almeno una delle seguenti categorie:

1.           Imprese basate sullo sviluppo produttivo di risultati di ricerca o di soluzioni tecnologiche derivanti da una o più tecnologie abilitanti, anche congiuntamente ad altre tecnologie;

2.           Imprese basate sullo sviluppo o sull’utilizzo avanzato delle tecnologie digitali per applicazioni imprenditoriali prioritariamente nelle industrie culturali e creative, nell’innovazione sociale, nel wellness e nei servizi ad alta intensità di conoscenza.

Ogni progetto dovrà fornire adeguata spiegazione per ciascuna delle scelte effettuate.

Dal punto di vita del grado di sviluppo delle imprese e ai fini del bando, è possibile la presentazione alternativa di 2 tipologie di progetti:

Tipologia A. Progetti per la realizzazione dei primi investimenti necessari all’avvio dell’impresa e alla messa sul mercato dei prodotti/servizi oggetto di precedente attività di ricerca;

Tipologia B. Progetti per la realizzazione di investimenti per l’espansione di start up già avviate, per quanto riguarda sedi produttive, logistiche e commerciali e l’aumento di dotazioni tecnologiche.

I progetti dovranno prevedere un costo totale ammissibile non inferiore a:

               Sviluppo produttivo di risultati di ricerca o sviluppi tecnologici   Applicazioni digitali avanzate nelle industrie culturali e creative, nell’innovazione sociale, nei servizi ad alta intensità di conoscenza

Tipologia A - Avvio          80.000,00           50.000,00

Tipologia B - Espansione               150.000,00         80.000,00

 

Per essere definita innovativa, l’impresa proponente deve essere iscritta alla Sezione speciale in qualità di Start Up innovativa” del registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio; l’impresa dovrà possedere il requisito al momento della presentazione della domanda e non saranno contemplate azioni poste in essere dopo la data di presentazione della domanda per adeguare il requisito mancante.

La durata massima dei progetti è stabilita in 12 mesi per entrambe le tipologie, dal 01/01/2020 al 31/12/2020.

Le spese ammissibili (macchinari, attrezzature, impianti, hardware, software, arredi, spese di affitto/noleggio laboratori e attrezzature scientifiche, acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne, spese di costituzione, spese promozionali, consulenze esterne, acquisizione sedi) dovranno riferirsi ai progetti imprenditoriali per cui si avanza richiesta di contributo ed essere coerenti e rivolte al raggiungimento delle finalità/obiettivi indicati nel bando. 

Contributi

Le risorse disponibili sono pari a 51.160,69 euro per l’anno 2019 e 2.351.508,18 euro per l’anno 2020.

L’agevolazione prevista consiste in un contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ammissibile.

Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare gli importi di seguito indicati:

- 100.000,00 euro per la tipologia A;

- 250.000,00 euro per la tipologia B.

Oltre alla percentuale di contributo ordinaria sopra indicata, e fermo restando i limiti sopraindicati, è prevista una maggiorazione del contributo pari a 10 punti percentuali per i progetti che prevedono alla loro conclusione un incremento di dipendenti assunti a tempo indeterminato (con contratti a tempo pieno o a tempo parziale per almeno l’80 del tempo) rispetto a quelle in organico al momento della presentazione della domanda, pari a:

- almeno 2 unità per la tipologia A;

- almeno 3 unità per la tipologia B.

Gli aiuti di Stato erogati con il bando, che identifica costi ammissibili individuabili, di cui all’art. 22 del Reg. UE n. 651/14, sono sempre cumulabili con qualsiasi aiuto con costi ammissibili non individuabili, nel rispetto degli importi massimi stabiliti dalle norme di riferimento.

Non è ammesso il cumulo dei costi ammissibili individuabili, oggetto di cofinanziamento del bando, con altri aiuti di Stato sugli stessi costi ammissibili individuabili. 

Procedure e termini

Il Bando è aperto a sportello.

La presentazione della domanda di contributo avverrà tramite la compilazione, validazione ed invio della stessa sull’applicativo http://imprese.regione.emilia-romagna.it/ dalle ore 10 dell’8 luglio 2019 alle ore 17 dell’11 ottobre 2019.

Per ulteriori informazioni contattare Barbara Tondelli - ufficio Bandi e Contributi di Confcooperative Reggio Emilia - 0522546111, email b.tondelli@unioncoop.re.it 


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