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NUOVI STRUMENTI FINANZIARI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE

NUOVI STRUMENTI FINANZIARI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE

Fondi per l'e-commerce e inserimento temporaneo in azienda di TEM

Categorie: AgroalimentareLavoro e ServiziBandi e Contributi

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Il Ministero dello Sviluppo Economico, con Decreto 8 aprile 2019, ha disposto l’Introduzione di nuovi strumenti finanziari a sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese.

Il decreto definisce termini, modalità e condizioni per la concessione di finanziamenti agevolati a valere sul Fondo 394 finalizzati al sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese in paesi extra UE per: 

a) lo sviluppo di soluzioni di e-commerce attraverso l'utilizzo di un Market place o la realizzazione/implementazione di una piattaforma informatica propria; 

b) l'inserimento temporaneo in azienda di TEM per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione.Simest, con Circolari nn. 1/394/2019 e 2/394/2019, ha approvato le modalità attuative dell’intervento.

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese aventi sede legale in Italia, costituite in forma di società di capitali, in forma singola o di rete soggetto, che alla data di presentazione della domanda sono in possesso dei seguenti requisiti: 

a) essere in stato di attività e risultare iscritte al registro delle imprese; 

b) non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria; 

c) non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell'art. 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231;  

d) non risultare inadempienti rispetto a pagamenti relativi a finanziamenti precedentemente concessi a valere sul Fondo 394.

Iniziative ammissibili e contributi

Le agevolazioni sono concesse nel rispetto dei limiti e delle condizioni di cui al regolamento de minimis sotto forma di finanziamenti agevolati.

Gli interventi di cui alla lettera a) sviluppo di soluzioni di e-commerce devono avere le seguenti caratteristiche: 

a) la piattaforma informatica propria o il Market place prescelto devono avere un dominio di primo livello nazionale registrato in un paese extra UE; 

b) riguardare beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano; 

c) l'intervento, concesso in forma di finanziamento agevolato, può coprire fino al 100% dell'importo delle spese ammissibili approvate dal Comitato agevolazioni; 

d) il finanziamento agevolato deve essere assistito da garanzia nei limiti e alle condizioni di cui all'art. 6, comma 7, del decreto 7 settembre 2016, come modificato dall'art. 8 del decreto in oggetto. 

Sono considerate ammissibili le spese finalizzate alla realizzazione dell'intervento che rientrano nelle seguenti categorie:

 - creazione e sviluppo della piattaforma; 

- gestione/funzionamento della piattaforma/market place; 

- attività promozionali e formazione. 

Con successiva circolare operativa, il Comitato agevolazioni determina le singole voci di spesa ammissibili rientranti in ciascuna delle categorie sopra indicate. 

Il finanziamento minimo concedibile è pari a 25.000,00 euro e non può comunque superare l'importo massimo di 300.000,00 euro, secondo le modalità stabilite con delibera del Comitato agevolazioni. 

Il tasso d'interesse del finanziamento è pari al 10 per cento del tasso di riferimento di cui alla normativa europea, vigente alla data della delibera di concessione del Comitato agevolazioni; il tasso d'interesse del finanziamento non può essere in ogni caso inferiore allo zero percento. 

La durata massima del finanziamento è di quattro anni. 

La durata del periodo di preammortamento è pari ad un anno.

Gli interventi di cui alla lettera b), inserimento temporaneo in azienda di TEM devono avere le seguenti caratteristiche: 

a) l'inserimento temporaneo in azienda di TEM deve essere finalizzato all'erogazione di servizi volti a facilitare e sostenere i processi di internazionalizzazione d'impresa in paesi extra-UE attraverso la sottoscrizione di un apposito contratto di prestazioni consulenziali, erogate esclusivamente da società di servizi in possesso di requisiti di onorabilità, esperienza e professionalità individuati con circolare operativa; 

b) i servizi consulenziali oggetto del contratto tra l'impresa beneficiaria e la società di servizi sono specificati con circolare operativa. 

Sono considerate ammissibili le seguenti spese finalizzate alla realizzazione dell'intervento:  

a) il servizio di affiancamento temporaneo all'internazionalizzazione erogato da una società di servizi per il tramite della figura professionale del TEM come risultante dal contratto tra la società richiedente il finanziamento agevolato e la società di servizi; 

b) le attività promozionali e di supporto strettamente connesse alla realizzazione del progetto di internazionalizzazione elaborato con l'assistenza del TEM; 

c) certificazione di prodotti e/o servizi, deposito di marchi o altre forme di tutela del made in Italy, quando oggetto di una strategia di internazionalizzazione dell'impresa elaborata con l'assistenza del TEM. 

Con successiva circolare operativa, il Comitato agevolazioni determina le singole voci di spesa ammissibili rientranti in ciascuna delle categorie sopra indicate. 

Non sono ammissibili all'agevolazione le spese derivanti da contratti di servizio stipulati tra l'impresa beneficiaria e una società di servizi aventi tra di loro una relazione riconducibile all'art. 2359 del codice civile, ovvero che siano entrambe partecipate, per almeno il 25%, da un medesimo altro soggetto. 

L'intervento può coprire fino al 100% dell'importo delle spese ammissibili approvate dal Comitato agevolazioni.  Il finanziamento agevolato deve essere assistito da garanzia nei limiti e alle condizioni di cui all'art. 6, comma 7, del decreto settembre 2016, come modificato dall'art. 8 del decreto in oggetto. 

Il finanziamento minimo concedibile è pari a 25.000,00 euro e non può comunque superare l'importo massimo di 150.000,00 euro, secondo le modalità stabilite dal Comitato agevolazioni. 

Il tasso d'interesse del finanziamento è pari al 10 per cento del tasso di riferimento di cui alla normativa europea, vigente alla data della delibera di concessione del Comitato agevolazioni; il tasso d'interesse del finanziamento non può essere in ogni caso inferiore allo zero percento. 

La durata massima del finanziamento è di quattro anni. 

La durata del periodo di preammortamento è pari a due anni.

Procedure e termini

La domanda di finanziamento deve essere presentata esclusivamente utilizzando il modulo di domanda disponibile sul Portale di Simest (www.simest.it) ed essere presentata esclusivamente attraverso il Portale stesso.

IN ALLEGATO LA LEGISLAZIONE DI RIFERIMENTO

 

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