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BANDO REGIONALE PER PROGETTI DI INNOVAZIONE E DIVERSIFICAZIONE PRODOTTO

Domande dal 18 novembre al 18 dicembre 2019

Categorie: Bandi e Contributi

Tags: innovazione,   diversificazione

La Regione Emilia Romagna, con D.G.R. 22 luglio 2019, n. 1266, ha approvato il bando "Progetti di innovazione e diversificazione di prodotto o servizio per le PMI - 2019". POR FESR 2014-2020. Azione 1.1.2.  

Possono presentare domanda singole imprese esclusivamente PMI ai sensi della vigente normativa comunitaria (Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE) con:

-     sede operativa, in termini di unità locale produttiva ove svolgere il progetto, in Emilia-Romagna;

-     bilancio approvato riferito al 2018 per le società di persona, e depositato alla competente Camera di Commercio invece per le atre tipologie di società, alla data di presentazione della domanda;

-     codice ATECO, anche secondario, appartenente a quelli indicati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente per le priorità A, B e D, di cui all’appendice 4 del bando. 

Il bando si rivolge alle piccole e medie imprese impegnate in percorsi di innovazione tecnologica e diversificazione dei propri prodotti e/o servizi, in particolare con l'obiettivo di accrescere la quota di mercato o di penetrare in nuovi mercati. L'intervento mira in particolare a sostenere quelle imprese che necessitano di acquisire all'esterno i servizi innovativi necessari e le competenze per completare, anche dal punto di vista manageriale, i processi di innovazione per la loro introduzione sul mercato.

I progetti dovranno contribuire all’attuazione della Smart Specialization Strategy e pertanto dovranno essere coerenti con gli ambiti tematici identificati nelle priorità A (Agroalimentare, Edilizia e Costruzioni, Meccatronica e Motoristica), B (Industrie della Salute e del Benessere, Industrie Culturali e Creative) e D (Innovazione nei Servizi). Saranno considerate con particolare favore le innovazioni a carattere intersettoriale e interdisciplinare.

La Regione sostiene progetti basati sull’acquisto dei seguenti servizi:

-     consulenze tecnologiche e di ricerca, studi e analisi tecniche;

-     prove sperimentali, misure, calcolo;

-     progettazione software, multimediale e di componentistica digitale;

-     design di prodotto/servizio e concept design;

-     stampa 3D di elementi prototipali;

-     progettazione impianti pilota.

I contratti di fornitura dovranno essere stipulati per almeno il 40% del valore del progetto con soggetti che appartengano alle tre tipologie sottoelencate:

1.  Laboratori di ricerca e centri per l'innovazione accreditati ai sensi della DGR 762/2014 appartenenti alla Rete Regionale dell’Alta Tecnologia;

2.  Università e altre istituzioni di rango universitario, anche del campo artistico, enti pubblici di ricerca, organismi di ricerca così come definiti dalla vigente disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato a favore della ricerca e sviluppo e dell'innovazione;

3.   Start-up innovative e PMI innovative, registrate alla data di pubblicazione del bando negli appositi elenchi speciali del Registro delle imprese della Camera di Commercio, ai sensi della Legge 221/2012 e della Legge 33/2015.

È possibile la presentazione di progetti di innovazione rispondenti ai seguenti requisiti:

-     Costo minimo € 20.000,00;

-     Costo massimo € 80.000,00.

Qualora, sulla base delle verifiche effettuate dagli uffici regionali competenti il costo ammesso dopo l'istruttoria formale o l'attività valutativa risultasse inferiore al costo minimo indicato, la domanda si considererà respinta. Nel caso di superamento del costo massimo si provvederà d’ufficio a riportare il costo a quello previsto nel bando.

I progetti dovranno iniziare a partire dal 01/04/2020 e terminare entro il 30/11/2020, con la possibilità di chiedere una proroga al 31/12/2020. Tale proroga comporterà il conseguente slittamento di tutte le scadenze previste al par. 13 del bando inerente alle modalità di rendicontazione delle spese sostenute.

I progetti di innovazione e diversificazione devono riguardare la realizzazione di progetti che comportino almeno una delle seguenti azioni che dovranno essere indicate in sede di domanda e in base alla quale sarà verificata la coerenza dei servizi richiesti:

a.  l’ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi;

b.  la loro significativa ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo;

c.  l’introduzione di contenuti e processi digitali e di innovazione di servizio in grado di modificare in modo sostanziale il rapporto con clienti e stakeholders;

d.  la ricaratterizzazione dei prodotti e dei servizi verso le esigenze di sostenibilità ambientale, inclusione e qualità di vita, cultura e società dell’informazione.

I progetti si devono riferire agli ambiti produttivi della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente, considerando i codici ATECO (primari o secondari) di appartenenza dell'impresa, riportati in appendice 4.

Non sono ammissibili progetti finalizzati alle modifiche di routine o alle modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti. Non sono altresì ammessi progetti riguardanti innovazioni di carattere estetico o di semplice ampliamento della varietà. 

Le risorse stanziate sul bando in oggetto ammontano ad un totale pari ad € 2.424.465,65.

L’intervento regionale si basa sul regime in esenzione previsto dall’art. 28 Regolamento CE 651/2014.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo alla spesa nella misura del 50% delle spese ammissibili.

Imprese appartenenti allo stesso gruppo possono chiedere contributi fino al massimo aggregato di € 60.000,00. Qualora la richiesta aggregata fosse superiore i singoli contributi saranno ricalcolati proporzionalmente tra di loro sulla base dei costi definitivamente approvati, fino alla soglia massima indicata. 

Le domande di contributo dovranno essere compilate esclusivamente per via telematica, tramite una specifica applicazione web, le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili sul sito internet regionale http://www.regione.emilia-romagna.it/fesr.

La trasmissione delle domande di contributo avverrà attraverso il portale della specifica applicazione web messa a disposizione e dovrà essere effettuata, pena la non ammissibilità delle stesse, nel periodo intercorrente tra le ore 10.00 del lunedì 18 novembre 2019 e le ore 13.00 del mercoledì 18 dicembre 2019.

Per ulteriori informazioni contattare Barbara Tondelli - ufficio Bandi e Contributi di Confcooperative Reggio Emilia - 0522546111, email b.tondelli@unioncoop.re.it 

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