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CONTRIBUTI PER LA RIQULIFICAZIONE ENERGETICA EDIFICI PUBBLICI

Nuovo bando della Regione Emilia-Romagna

Categorie: Bandi e Contributi

Tags: riqualificazione,   efficienza energetica,   pubblico

La Regione Emilia-Romagna, con D.G.R. n. 610/16, ha approvato Modalità e criteri per la concessione di contributi per la realizzazione di interventi per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici e dell'edilizia residenziale pubblica in attuazione dell'Asse 4 - priorità di investimento "4c" - obiettivo specifico 4.1 - Azioni 4.1.1 e 4.1.2 del POR FESR 2014-2020. 

La Regione intende sostenere gli enti pubblici affinché vengano conseguiti obiettivi di risparmio energetico, uso razionale dell’energia, valorizzazione delle fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni di gas serra, con particolare riferimento allo sviluppo di misure di miglioramento della efficienza energetica negli edifici pubblici e nell’edilizia residenziale pubblica.

Il Bando attua quanto richiamato nel punto precedente mediante la realizzazione di impianti, sistemi e servizi energetici con caratteristiche innovative per aspetti tecnici, gestionali e organizzativi che utilizzano fonti rinnovabili di energia ovvero sistemi a basso consumo specifico di energia e ridotto impatto ambientale, anche nelle previsioni della L.R. n. 26/04. 

Possono accedere ai contributi previsti i soggetti nel seguito indicati:  comuni, province; città metropolitana;  unioni di comuni, compreso il circondario imolese; società a capitale interamente detenuto, direttamente o tramite società aventi le medesime caratteristiche,  società a capitale interamente detenuto dai soggetti di cui alle lettere da a) a d) costituite ai sensi dell’articolo 113, comma 13, del D.lgs 267/00 e s.m.i., limitatamente al patrimonio inalienabile e non funzionale all'erogazione di servizi pubblici locali di rilevanza economica; soggetti pubblici o amministrazioni pubbliche (solo quelli definite ai sensi dell'art. 1, comma 3, della L. n. 196/09 e ss.mm.ii.);  ACER.

Sono ammessi a contributo esclusivamente i seguenti interventi realizzati in edifici dotati di impianti di climatizzazione, purché consentano una riduzione dell’indice di prestazione energetica globale non rinnovabile (EPgl,nren) rispetto a quello dello stato di fatto dell’edificio:

a)  isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato; 

b)  sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;

c)  sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti generatori di calore a condensazione; 

d)  installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione da ESE a O, fissi o mobili, non trasportabili; 

e)  trasformazione “edifici a energia quasi zero”; 

f)  sostituzione di sistemi per l'illuminazione di interni con sistemi di illuminazione efficienti;

g)  installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico (building automation) degli impianti termici ed elettrici ivi inclusa l'installazione di sistemi automatici di termoregolazione e contabilizzazione del calore;

h)  sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, idrotermica o geotermica;

i)   installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling;

j)   sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompe di calore; 

k)  installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici la cui produzione, per almeno il 70%, deve essere destinata all'autoconsumo e solo se strettamente connessi ad uno degli altri interventi ammessi a contributo. Tale intervento può essere abbinato all’installazione di sistemi di accumulo dell’energia elettrica; 

l)   realizzazione di sottostazione di scambio termico per allaccio a reti di teleriscaldamento primarie esistenti. Non è ammesso l'allaccio da rete secondaria senza scambiatore;

m)       installazione di unità di cogenerazione o trigenerazione per la climatizzazione degli ambienti e per la produzione di acqua calda sanitaria; 

n)  sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con generatori alimentati da biomassa legnosa (cippato o pellet), con le seguenti limitazioni: l'intervento è ammissibile solo nelle zone che ricadono al di fuori delle zone D e zone Leader (al fine del rispetto di quanto riportato nel POR FESR, con particolare riferimento all’interazione con altri fondi strutturali). 

Gli interventi che prevedono la produzione di energia da fonte rinnovabile sono ammissibili a condizione che l'energia prodotta sia auto-consumata all'interno dei confini dell'edificio per almeno il 70%. Non sono ammesse domande di contributo che comportano nel complesso degli interventi previsti, una spesa ammissibile inferiore ad euro 100.000,00, IVA esclusa. 

 I progetti sono finanziati sotto forma di cofinanziamento in conto capitale. La percentuale di contribuzione massima non può superare il 30%. L’ammontare del contributo per ciascun intervento è calcolato come il valore minimo tra:

- il prodotto tra la percentuale di contribuzione richiesta e l’investimento, IVA esclusa; 

- il prodotto tra la percentuale di contribuzione richiesta e l’investimento massimo ammissibile (riferito ai costi massimi ammissibili indicati nell’Allegato 2 alla D.G.R.). 

Le medesime regole si applicano anche al calcolo del contributo concedibile per la redazione della diagnosi e/o certificazione energetica dell'edificio (art. 6.1 lettera d) della D.G.R.).

Il contributo concedibile al progetto è dato dalla somma dei contributi parziali erogabili per ciascun intervento e del contributo erogabile per la diagnosi e/o certificazione energetica, calcolati come riportato all’art. 7.2 della D.G.R.. Il contributo concedibile al progetto di cui al punto precedente non può, in ogni caso, essere superiore a 300.000 €, IVA esclusa per ogni domanda. Il contributo di cui al bando è cumulabile, nel rispetto dei limiti previsti da ciascuna normativa di riferimento, con altri contributi, incentivi, agevolazioni di qualsiasi natura e comunque denominati.

La trasmissione delle domande di contributo e di tutti gli allegati obbligatori può avvenire esclusivamente in uno dei due periodi seguenti:

a)  tra le ore 10,00 del 25 maggio 2016 e le ore 17,00 del 5 agosto 2016; 

b)  tra le ore 10,00 del 15 novembre 2016 e le ore 17,00 del 28 febbraio 2017. 

Le domande per accedere ai contributi previsti dal bando dovranno essere redatte esclusivamente tramite una specifica applicazione web, le cui modalità di accesso saranno rese disponibili prima dell’apertura dei termini per la presentazione delle stesse, sui seguenti siti: http://fesr.regione.emilia-romagna.it; http://energia.regione.emilia-romagna.it.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare Barbara Tondelli al numero 0522 546111; E-mail: b.tondelli@unioncoop.re.it  

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