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ASSUNZIONE EX DETENUTI, COME FUNZIONA IL CREDITO D’IMPOSTA

Definite le modalità di fruizione da parte delle imprese. Operativo il nuovo codice tributo

Categorie: Contabilità e Fisco

Tags: imprese,   assunzioni,   credito d’imposta,   ex detenuti

Con Provvedimento del 27/11/2015 sono state definite le modalità di fruizione del credito d’imposta di cui all’art. 3 della L. n. 193/2000 concesso a favore delle imprese che assumono, per un periodo di tempo non inferiore a 30 giorni, lavoratori detenuti o internati, anche quelli ammessi al lavoro esterno ex art. 21 della L. n. 354/1975, ovvero detenuti semiliberi provenienti dalla detenzione o che svolgono effettivamente attività formative nei loro confronti, allo scopo di garantire che ciò avvenga nei limiti dell’importo complessivamente concesso dal Ministero della Giustizia.

Il credito d’imposta di cui sopra è utilizzabile in compensazione presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento.

L’Agenzia delle Entrate, infatti, verifica, per ciascun modello F24 ricevuto, che l’importo del credito d’imposta utilizzato non risulti superiore all’ammontare del beneficio complessivamente concesso all’impresa, al netto dell’agevolazione fruita attraverso i modelli F24 già presentati. Nel caso in cui l’importo del credito utilizzato risulti superiore al beneficio residuo, il relativo modello F24 è scartato e i pagamenti ivi contenuti si considerano non effettuati.

Tali nuove disposizioni decorrono dal 1° gennaio 2016.

I crediti d’imposta maturati fino al 31 dicembre 2015, non ancora interamente utilizzati in compensazione, sono fruiti dalle imprese, a decorrere dal 1° gennaio 2016, nei limiti dell’importo residuo risultante dalla differenza tra i crediti comunicati all’Agenzia dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia e l’ammontare dei crediti fruiti in compensazione utilizzando il codice tributo 6741 (soppresso dal 1° gennaio 2016).

Con la Risoluzione n. 102/E del 30/11/2015 è stato istituito il nuovo codice tributo 6858 “Credito d’imposta – Agevolazione concessa alle imprese che assumono detenuti o svolgono attività formative nei confronti dei detenuti – Decreto interministeriale 24 luglio 2014, n. 148” da utilizzare per la compensazione del credito d’imposta in oggetto mediante il modello F24 presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Il nuovo codice tributo 6858 sarà operativo a decorrere dal 1° gennaio 2016 e da tale data sarà soppresso il codice tributo 6741.

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