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CRITERI DOMANDE DI CIGO

Fornite le prime istruzioni dall'Inps

Categorie: Lavoro e Previdenza

Tags: CIGO

L'Inps, con messaggio n 2908 dell'1-7-2016 fornisce le prime istruzioni in merito al Dm n. 95442 del 15-4-2016, pubblicato in G.U. il 14-6-2016, e contenente i criteri per l’approvazione dei programmi di cigo.

Il decreto costituisce una guida imprescindibile per la corretta compilazione delle domande di cigo in quanto analizza le diverse causali. Senza entrare nel merito dei contenuti, non sempre condivisibili, occorre segnalare che questo provvedimento attuativo, come d'altra parte il D.lgs. 148/2015, ha l'evidente scopo di rendere più difficile l'accesso agli ammortizzatori sociali.

Riportiamo di seguito l'indice del decreto. 

Art

 

1

Concessione dell’integrazione salariale ordinaria

2

Esame delle domande

3

Mancanza di lavoro o di commesse e crisi di mercato

4

Fine cantiere, fine lavoro, fine fase lavorativa, perizia di variante e suppletiva al progetto

5

Mancanza di materie prime o componenti

6

Eventi meteo

7

Sciopero di un reparto o di altra impresa

8

Incendi, alluvioni, sisma, crolli, mancanza di energia elettrica - Impraticabilità dei locali, anche per ordine di pubblica autorità – Sospensione o riduzione dell’attività per ordine di pubblica autorità per cause non imputabili all’impresa o ai lavoratori

9

Guasti ai macchinari - Manutenzione straordinaria

10

Cumulo tra CIGO e contratto di solidarietà

11

Motivazione del provvedimento e supplemento di istruttoria

 

In attesa di una circolare completa, l'Istituto fornisce le prime indicazioni sulle modalità di presentazione delle domande e di avvio dell’istruttoria, il procedimento di concessione può essere così riassunto: 

  • competenza esclusiva delle sedi Inps riguardo la concessione della prestazione con la corrispondente soppressione delle Commissioni provinciali cigo;
  • individuazione di criteri univoci e standardizzati per la valutazione delle domande;
  • obbligo a carico delle aziende richiedenti di una relazione tecnica dettagliata, resa come dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, che fornisca gli elementi probatori indispensabili per la concessione;
  • facoltà in capo all’Inps di un supplemento istruttorio con richiesta di integrazione della documentazione ai fini procedimentali.  

Le Aziende potranno ricorrere alle integrazioni salariali ordinarie per i motivi definiti nelle causali del D.lgs. 148/2015, corredate dai requisiti probatori ritenuti indispensabili per ciascuna di esse.

Il messaggio ribadisce che le integrazioni salariali ordinarie erano e rimangono un istituto invocabile per crisi di breve durata e di natura transitoria.

Tra gli elementi che rendono complesso il nuovo procedimento, vi è l'obbligo di allegare alla domanda una relazione tecnica dettagliata, resa come dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà contenente le ragioni che hanno determinato la sospensione o riduzione dell’attività lavorativa nell’unità produttiva interessata dimostrando, sulla base di elementi oggettivi attendibili, che la stessa continui ad operare sul mercato.

La relazione deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’azienda o da suo delegato e inviata telematicamente. A titolo di esempio riportiamo il fac simile di relazione tecnica dettagliata relativa a mancanza di lavoro o di commesse.

Anche le richieste di proroga della domanda originaria deve essere accompagnata dalla relazione tecnica.

L’azienda può inviare a supporto ulteriore documentazione relativa, per esempio, alla solidità finanziaria dell’impresa o a report concernenti la situazione temporanea di crisi del settore, oppure alle nuove acquisizioni di ordini o alla partecipazione qualificata a gare di appalto, all’analisi delle ciclicità delle crisi e la CIGO già concessa.

L'Istituto ricorda che per alcune casuali il Dm prevede di allegare obbligatoriamente alcuni attestati o documenti tecnici, come i bollettini meteo. E' questa una delle questioni che ha fatto più discutere. I bollettini meteo infatti spesso non fotografano in modo preciso la situazione del territorio e la sola acquisizione ha un costo significativo. 

Le eventuali richieste di dati integrativi dovranno avvenire tramite PEC o cassetto bidirezionale. La mancata risposta a tali richieste entro 15 giorni costituirà un ulteriore indice di valutazione da evidenziare nella stesura della motivazione del provvedimento di reiezione.

Allegati al messaggio sono forniti i fac-simile della relazione relativi alle diverse causali previste:

  • mancanza di lavoro/commesse
  • crisi di mercato
  • fine cantiere/lavoro-fine fase lavorativa
  • perizia di variante e suppletiva al progetto
  • sciopero di un reparto o di altra azienda
  • mancanza di materie prime o componenti
  • incendi/alluvioni/sisma/crolli/mancanza energia elettrica/impraticabilità dei locali anche per ordine di pubblica autorità/sospensione-riduzione dell’attività per ordine di pubblica autorità
  • guasti macchinari e manutenzione straordinaria
  • eventi metereologici 

Questi i nuovi codici evento cigo relativi ai nuovi criteri fissati dal Dm. 

Codice

Descrizione

1

Motivi meteorologici-Sett.industria

2

Motivi meteorologici-Sett.edilizia

3

Incendi, crolli o alluvioni

4

Impraticabilità dei locali anche per ordine della pubblica autorità

5

Sciopero e picchettaggio di maestranze non in C.I.G.

6

Mancanza di energia elettrica

8

Sospensione lavori per ordine Autorità/Ente Pubblico

11

Crisi temporanea di mercato

12

Mancanza di ordini, commesse elavoro

25

Mancanza dimaterie prime o componenti

26

Fine cantiere

27

Fine lavoro

28

Fine faselavorativa

29

Manutenzione straordinaria

31

Guasto ai macchinari

33

Perizia di variante e suppletiva al progetto

 

Le domande presentate dal 15° giorno successivo alla data di pubblicazione del decreto in G.U. (29-6-2016) dovranno essere istruite e decise in applicazione della nuova disciplina.

Quindi, la nuova disciplina si applica alle domande presentate dal 29-6-2016 che, se incomplete, dovranno essere integrate dall'azienda.

Le domande presentate prima del 29 giugno saranno esaminate utilizzando i criteri previgenti. 

Tag: CIGO

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