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DOCUMENTO DI GARA UNICO EUROPEO (DGUE)

Linee guida del MIT per la compilazione

Categorie: Ti segnaliamo

Tags: Unione Europea,   appalti,   documento

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato le Linee guida n. 3 del 18 luglio 2016 per la compilazione del modello di formulario di Documento di Gara unico Europeo (DGUE) approvato dal Regolamento di esecuzione (UE) 2016/7 della Commissione del 5 gennaio 2016 ed introdotto dall'art. 85 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (nuovo Codice dei contratti).

La finalità del DGUE è quella di semplificare e ridurre gli oneri amministrativi nella partecipazione alle procedure di gara pubbliche attraverso l’adozione di un unico modello di autodichiarazione resa dall'operatore economico per il possesso dei requisiti di partecipazione alla gara, siano essi di ordine generale o speciale (artt. 80 e 83, Dlgs. 50/16). E' pertanto una prova documentale preliminare sostitutiva dei corrispondenti certificati rilasciati da autorità pubblica e/o da terzi.

Sul sito del Ministero delle Infrastrutture sono state pubblicate le linee guida, che  intendono fornire alle amministrazioni aggiudicatrici e agli enti aggiudicatori alcune prime indicazioni in ordine al corretto utilizzo del DGUE, ed uno schema di formulario editabile, in modo da consentire sia alle stazioni appaltanti che agli operatori economici di disporre del modello già integrato ed adattato al vigente quadro normativo nazionale, compreso quanto previsto dalle linee guida.

Il DGUE dovrà essere:

·       obbligatoriamente allegato dalle Stazioni Appaltanti a tutti gli atti di gara: lavori, servizi e forniture, concessioni e partenariato pubblico-privato; nei settori ordinari che speciali (acqua, energia e trasporti); procedura negoziata quando non siano state  presentate offerte o siano state presentate offerte inappropriate in una precedente gara

·       utilizzato a discrezione della stazione appaltante: appalti ad affidamento diretto sotto i 40 mila euro, procedura negoziata senza bando

·       compilato in formato elettronico (obbligatoriamente dal 18 aprile 2018) o in formato cartaceo;

·       riutilizzabile per procedure successive purchè l'operatore economico confermi che le informazioni in esso contenute sono ancora valide.

·       utilizzato per presentare le dichiarazioni del subappaltatore ai fini dell'autorizzazione al subappalto.



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