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PRECONTENZIOSO NEGLI APPALTI

In vigore dal 20 ottobre il regolamento predisposto da ANAC

Categorie: Lavoro e Servizi

Tags: appalti

Sulla G.U del  19 ottobre scorso è stato pubblicato il "Regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso  di cui all’art. 211 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.”  

Il Regolamento entrato in vigore il giorno 20 Ottobre, introduce una nuova disciplina della funzione di componimento delle questioni controverse insorte in sede di gara. esercitata dall'Autorità anticorruzione. 

Per specificare le modalità di trattazione delle istanze pregresse e l’iter procedimentale per il rilascio dei pareri, che ha subito significative modifiche, sempre in data 19 ottobre l'Anac ha pubblicato un comunicato del Presidente Cantone (in allegato). I soggetti richiedenti possono essere la stazione appaltante nonché i soggetti portatori di interessi collettivi costituiti in associazioni o comitati; inoltre, sono legittimate a presentare istanza le persone fisiche deputate ad esprimere all’esterno la volontà del soggetto richiedente. 

Le istanze pervenute prima dell'entrata in vigore del Regolamento o, qualora permanga da parte dei soggetti istanti un interesse attuale e concreto al rilascio del parere, andranno riformulate e riproposte a firma di soggetti legittimati a esprimere verso l'esterno la volontà dell'ente, nel rispetto delle nuove disposizioni procedimentali, mediante utilizzo del relativo modulo informatico Quando l’istanza è presentata singolarmente dalla stazione appaltante o da una parte interessata, il parere reso è da intendersi non vincolante. 

La parte istante è tenuta a dare comunicazione della presentazione dell’istanza a tutti i soggetti interessati alla soluzione della questione controversa e l’istanza reca l’impegno a non porre in essere atti pregiudizievoli ai fini della risoluzione della questione fino al rilascio del parere. Qualora l’istante abbia manifestato la volontà di attenersi a quanto stabilito nel parere, le altre parti possono aderirvi, tramite comunicazione del proprio assenso all’Autorità, entro il termine di 10 giorni dalla ricezione della comunicazione di avvenuta presentazione dell’istanza. In tal caso il parere reso ha efficacia vincolante per le parti che vi hanno aderito. 

Quando l’istanza è presentata congiuntamente dalla stazione appaltante e da una o più parti interessate e le parti esprimono la volontà di attenersi a quanto sarà stabilito nel parere di precontenzioso, il parere stesso è vincolante per le parti che vi hanno acconsentito. 

Il parere approvato dal Consiglio viene comunicato alle parti interessate e successivamente trasmesso all’Ufficio Comunicazione per la sua pubblicazione nel sito internet dell’Autorità. 

le comunicazioni tra l’Autorità e le parti interessate sono effettuate esclusivamente tramite posta elettronica certificata ai sensi della normativa vigente. La stazione appaltante e le altre parti, che abbiano precedentemente manifestato la volontà di attenersi al parere, comunicano all’Autorità, mediante PEC ed entro 35 giorni dalla ricezione del parere, la eventuale proposizione di ricorso avverso il parere ai sensi dell’art. 120 c.p.a., ovvero le determinazioni adottate al fine di adeguarsi al parere stesso, ovvero l’avvenuta acquiescenza al parere. In ogni caso le parti, anche quando non hanno manifestato la volontà di attenersi al parere, comunicano all’Autorità – Ufficio Precontenzioso e Affari Giuridici - mediante PEC, entro 35 giorni dalla ricezione del parere, le proprie determinazioni conseguenti al parere.  

In ALLEGATO Regolamento

In ALLEGATO comunicato Cantone

Tag: appalti

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