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I CONTENUTI DEL PROTOCOLLO SUGLI AFFIDAMENTI DEI SERVIZI DEL COMUNE DI REGGIO EMILIA

I CONTENUTI DEL PROTOCOLLO SUGLI AFFIDAMENTI DEI SERVIZI DEL COMUNE DI REGGIO EMILIA

Formule di calcolo per l'assegnazione dei punteggi in sede di gara maggiormente premianti sulla qualità progettuale

Categorie: Solidarietà Sociale

Tags: affidamento,   protocollo

"Era un impegno che il Comune aveva preso con noi – spiega Matteo Iori , vicepresidente di Confcooperative, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione del protocollo  – che ora diventa realtà. Più che puntare sulla regola dei ribassi si terrà conto dell'importanza della continuità lavorativa dei soggetti più fragili".

"Politici e tecnici – prosegue Iori – hanno operato congiuntamente ed il risultato, davvero lodevole, può essere suggerito agli altri Comuni come ottima prassi da seguire".

 

Le finalità del Protocollo,   sottoscritto il 20 dicembre da Comune di Reggio Emilia, Legacoop Emilia Ovest, Confcooperative di Reggio Emilia, Cna di Reggio Emilia, Lapam Confartigianato di Reggio Emilia, Cgil, Cisl e Uil di Reggio Emilia, sono:

a)   dare centralità nella procedura di gara al fattore lavoro in una fase di crisi occupazionale inserendo, nei bandi di gara di affidamento dei servizi da riaffidare, quale condizione di esecuzione dell’appalto la clausola sociale di salvaguardia di riassorbimento di manodopera per la tutela dei lavoratori e lavoratrici.

b)   creare opportunità di lavoro e/o di tirocinio lavorativo per persone svantaggiate residenti nella Provincia di Reggio Emilia mediante l'inserimento, negli appalti del Comune di Reggio Emilia, di punteggi premianti in sede di valutazione dell'offerta tecnica aggiudicata con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo;

c)   creare opportunità di lavoro e/o di tirocinio lavorativo per persone svantaggiate residenti nella Provincia di Reggio Emilia individuando, in sede di programmazione delle procedure di affidamento del Comune di Reggio Emilia, procedure di affidamento di servizi e forniture in cui la partecipazione e/o l'esecuzione del contratto sia riservata a soggetti che impiegano lavoratori svantaggiati;

d) utilizzare nell'affidamento di servizi ad alta intensità di manodopera come definito dall'art. 50 del D.Lgs. 50/2016 e con particolare riferimento agli affidamenti di servizi socio-assistenziali ed educativi il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo privilegiando la dimensione della qualità dell'offerta tecnica.


Il Protocollo - recependo anche le novità del nuovo Codice degli appalti e le linee guida regionali dell'Emilia Romagna sugli affidamenti alla cooperazione sociale - prevede l'inserimento delle clausole sociali e di un sistema premiante nelle procedure per l'affidamento di servizi socio assistenziali ed educativi. Le clausole sociali che vengono introdotte riguardano principalmente:

·         il principio “di imponibile di manodopera” attraverso il quale il Comune di Reggio Emilia si impegna, quale condizione di esecuzione dell’appalto, ad inserire nei bandi di gara di affidamento dei servizi da riaffidare la clausola sociale di salvaguardia di riassorbimento di manodopera per la tutela dei lavoratori e lavoratrici. Si tratta di un impegno importante dal punto di vista economico, perché ciò presuppone l’impegno da parte delle imprese subentranti di assumere, qualora ve ne fosse necessità e compatibilmente con la propria organizzazione, i lavoratori e le lavoratrici dipendenti che lavoravano presso l’impresa uscente;

·         il principio “di inserimento di soggetti svantaggiati” attraverso il quale si intendono creare opportunità di lavoro e/o di tirocinio lavorativo per persone svantaggiate residenti nel Distretto di Reggio Emilia e/o nella Provincia di Reggio Emilia mediante l'inserimento, negli appalti del Comune di Reggio Emilia, di punteggi premianti in sede di valutazione dell'offerta tecnica aggiudicata con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo.

In aggiunta alla previsione delle clausole sociali, il protocollo, su richiesta della Centrali Cooperative, inserisce un ulteriore e importante novità ovvero l'impegno del Comune di Reggio Emilia ad utilizzare formule per l'attribuzione del punteggio all'elemento prezzo che evitino, a fronte di piccole differenze nel ribasso offerto, una forte variazione del punteggio assegnato, ottenendo in questo modo il risultato di assegnare i servizi realmente ai soggetti capaci di offrire una maggior qualità progettuale.

Il Settore Solidarietà Sociale di Confcooperative aveva presentato il testo lo scorso 14 novembre coinvolgendo le cooperative sociali nell'analisi e valutazione della proposta e ottenendo importanti integrazioni e/o modifiche.

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