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LEGGE DI BILANCIO 2017

Le misure per il settore edilizia ed abitazione

Categorie: Lavoro e Servizi

Tags: edilizia

La Legge di bilancio 2017 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 297 del 21/12/2016 – Suppl. Ordinario n. 57 ed entrerà in vigore il 1° gennaio 2017.

La crisi di Governo seguita all’esito del referendum del 4 dicembre scorso ha impresso un’accelerazione all’approvazione della manovra senza lasciare spazi di modifica al Senato.

In Commissione Bilancio, dove si è svolto "in sede referente" un rapidissimo esame del testo, il Governo ha accolto come raccomandazione alcuni ordini del giorno con l'impegno a risolvere alcune tematiche lasciate in sospeso.

In particolare è stato, tra l’altro, accolto come raccomandazione un ordine del giorno richiesto e auspicato da Confcooperative - Federabitazione che impegna il Governo a "prorogare, nel primo provvedimento utile, l’efficacia dell’articolo 1, comma 56, della Legge n. 208/2015 in relazione agli acquisti di abitazioni in classe energetica A e B effettuati fino al 31 dicembre 2019 (proroga della detrazione Irpef commisurata al 50% dell’IVA dovuta sull’acquisto di abitazioni in classe energetica A o B).

Diverse altre proposte formulate dalla nostra Organizzazione, nonostante fossero state recepite nel corso dell’esame alla Camera, non hanno poi trovato l’approvazione a causa del voto di fiducia posto dal Governo anche in quella sede ed è dunque sfumata la possibilità di veder varate alcune misure necessarie al settore.

Interventi che avrebbero potuto utilmente integrare le pur apprezzabili novità presenti nella manovra, come le detrazioni per interventi antisismici, coerenti con un approccio al tema della prevenzione, già emerso nel Piano Casa Italia, fondato su una politica di incentivi e non sull'imposizione di imposte e tasse.

 

In sintesi le proroghe e le novità previste nel provvedimento:

-  prorogato il potenziamento della detrazione IRPEF per il recupero delle abitazioni (cd. 36%) "Bonus edilizia" che si applicherà ancora nella misura del 50%, in 10  anni, per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2017, nel limite massimo di 96.000 euro.

La proroga a tutto il 2017 riguarda anche la detrazione per l’acquisto di abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati da imprese e cooperative di Abitanti cedute entro 18 mesi, che si applica sul 25% del prezzo di acquisto o di assegnazione, sempre nel limite massimo di 96.000 euro.

- prorogato il "bonus mobili" fino al 31 dicembre 2017  con la detrazione per 10 anni del 50% sino a 10.000 euro per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni) destinati ad abitazioni oggetto dei lavori agevolati con il “bonus edilizia” iniziati dal 1° gennaio 2016.

Scompare invece la detrazione “bonus mobili” per le giovani coppie che acquistano una prima casa.

- prorogato e rimodulato l'"Ecobonus" cioè la detrazione IRPEF-IRES per la riqualificazione degli edifici esistenti nella misura del 65% fino al 31 dicembre 2017.

Per i soli interventi che riguardano l’intero condominio, la proroga è estesa al 31 dicembre 2021 e la percentuale ordinaria del 65% è elevata:

a) al 70% se l’intervento riguarda l’involucro dell’edificio, con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dello stesso edificio;

b) al 75% se l’intervento migliora la prestazione energetica invernale ed estiva con l’ottenimento della qualità media di cui al D.M. 26-6-2015.

La sussistenza di tali condizioni deve essere asseverata da professionisti abilitati mediante l’attestazione della prestazione energetica (APE).

Il tetto massimo della spesa agevolata, per ogni unità che compone l’edificio, è pari a 40.000 euro ed è recuperabile in 10 quote annuali di pari importo.

E’ prevista la possibilità di cedere la detrazione, eccettuati gli istituti di credito e gli intermediari finanziari, per i lavori condominiali per tutti i condomini, non solo quindi per quelli “incapienti”, sia nei confronti delle imprese esecutrici degli interventi sia di “soggetti privati”. Tra i soggetti terzi rientrano anche le Cooperative di abitazione ed i loro Consorzi E’ anche ammessa la successiva rivendita dello stesso beneficio.

Non è chiara la tempistica di recupero del credito che per gli incapienti era di 10 anni, mentre sarebbe auspicabile un periodo inferiore.

- prorogata e rimodulata la detrazione IRPEF-IRES del "Sismabonus" per la messa in sicurezza statica delle abitazioni, anche non “principali”, nelle zone sismiche 1,2 e 3, con recupero in 5 anni anziché in 10, con le seguenti percentuali:

a) 50% per gli interventi antisismici sulle parti strutturali;

b) 70% se l’intervento riduce il rischio sismico di una classe;

c) 75% se l’intervento riguarda interi condomini e riduce il rischio sismico di una classe;

d) 80% se si riduce il rischio di due classi;

e) 85% se l’intervento riguarda interi condomini e riduce il rischio di due classi.

In ogni caso l’importo delle spese agevolate non può superare 96.000 euro.

Tra le spese detraibili sono ammesse anche quelle sostenute per la classificazione e per la verifica sismica.

E’ prevista l’emanazione, entro la fine di febbraio 2017, di un Decreto del MIT per definire le linee guida relative alla classificazione del rischio sismico delle costruzioni.

Tra le spese detraibili rientrano anche quelle sostenute per la classificazione e la verifica sismica degli immobili, purchè propedeutiche all’effettiva realizzazione dell’intervento antisismico.

Anche in questo caso e sempre per i lavori condominiali è possibile la cessione della detrazione alle imprese esecutrici o a soggetti terzi tra cui le cooperative, ad eccezione degli istituti di credito e delle società di intermediazione finanziaria. Un provvedimento da adottare entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge (cioè entro il 1° marzo 2017 dovrà fornire le indicazioni operative.

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