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TERRE E ROCCE DA SCAVO

TERRE E ROCCE DA SCAVO

Nuove regole dal 22 agosto 2017 

Categorie: Lavoro e Servizi

Tags: scavo

E’ stato pubblicato sulla G.U del 7 agosto 2017  il Decreto n. 120 "Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo, ai sensi dell'articolo 8 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164".

Un testo unico che riordina e semplifica le numerose disposizioni, oggi vigenti, in materia di disciplina, gestione ed utilizzo delle terre e rocce da scavo e le cui disposizioni entreranno in vigore dal 22 agosto 2017.

Sono oggetto del Regolamento:

·      la gestione delle terre e rocce da scavo qualificate come sottoprodotti e non come rifiuti provenienti da cantieri di piccole e grandi dimensioni;

·      la definizione delle dimensioni dei cantieri piccoli (sotto i 6 mila metri cubi totali) intermedi  (sopra i 6mila metri cubi ma non sottoposti a VIA e AIA) e grandi (sopra i 6 mila metri cubi totali)

·      la semplificazione amministrativa che elimina l'obbligo di comunicazione preventiva dell'avvio di ogni tipo di cantiere.

Nei grandi cantieri per il riutilizzo delle terre e rocce da scavo classificate come sottoprodotti e (e non come rifiuti), sarà però necessario il deposito di un piano di utilizzo delle terre all'autorità competente e l'avvio, trascorsi 90 giorni, della gestione del cd. "smarino" senza attendere autorizzazione preventiva.

·       tempi certi di risposta per le analisi delle amministrazioni ed introduzione di meccanismi in grado di superare eventuali situazioni di inerzia da parte degli uffici pubblici.

·      la disciplina del deposito temporaneo delle terre e rocce da scavo che può' essere effettuato nel sito di produzione, nel sito di destinazione o in altro sito a condizione che siano rispettati specifici requisiti

·      la gestione delle terre e rocce da scavo nei siti oggetto di bonifica. con l’individuazione di procedure uniche per gli scavi e la caratterizzazione dei terreni generati dalle opere da realizzare nei siti oggetto di bonifica.

L’introduzione delle semplificazioni è bilanciata da un rafforzamento del sistema dei controlli, affidati alle Agenzie ambientali. I maggiori controlli verranno coperti mediante un tariffario nazionale che prevede un costo minimo e proporzionale ai volumi delle terre e rocce da scavo.

Sono esclusi dall'ambito di applicazione del regolamento i rifiuti provenienti direttamente dall'esecuzione di interventi di demolizione di edifici o di altri manufatti preesistenti, la cui gestione e' disciplinata ai sensi della Parte IV del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

 

In allegato il Regolamento

 

Tag: scavo

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