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FONDI PER LA PROGETTAZIONE PUBBLICA

FONDI PER LA PROGETTAZIONE PUBBLICA

200 milioni a città metropolitane, comuni, province

Categorie: Lavoro e Servizi

Tags: progettazione,   pubblico,   fondi

Per dare concretezza a uno dei principi del Nuovo Codice dei Contratti,  il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stanziato  contributi per 200 milioni di euro da assegnare nel prossimo triennio agli enti locali, per realizzare una buona progettazione, quale primo passo indispensabile per realizzare opere pubbliche di qualità, dai costi certi, nel rispetto dei tempi di realizzazione previsti.

Con il “Fondo progettazione Enti locali”,  previsto dalla legge di bilancio, lo Stato cofinanzia (max. 80%) con 90 milioni di euro, nel prossimo triennio, gli enti locali nella progettazione di fattibilità tecnica ed economica e la redazione dei progetti definitivi relativi alla messa in sicurezza degli edifici e delle strutture pubbliche, con priorità agli edifici e alle strutture scolastiche.

Sono ammessi anche progetti di demolizione e ricostruzione, pur mantenendo la stessa destinazione d’uso, così come i progetti finalizzati all’adeguamento degli edifici alla normativa sismica, o anche la messa in sicurezza edile ed impiantistica.

Con il “Fondo progettazione Insediamenti Prioritari”, previsto dal Nuovo Codice dei Contratti, sono previsti 110 milioni, sempre nel triennio (25 milioni per il 2018; 35 milioni  per il 2019 e 50 milioni per il 2020), destinati a diversi tipi di interventi prioritari.

Le risorse destinate alle Città Metropolitane, ai Comuni capoluogo di Città Metropolitana e agli altri Comuni  andranno utilizzate prioritariamente per la predisposizione dei Piani Strategici Metropolitani (Psm) e dei Piani urbani della mobilità sostenibile (Pums).

Per chi ha già redatto i Psm o i Pums o già affidato l’incarico per la loro realizzazione, le risorse andranno utilizzate per la predisposizione di Progetti di Fattibilità o di Project Review riferiti ad opere contenute in tali strumenti di pianificazione o comunque di prioritario interesse nazionale, cioè coerenti con le strategie della nuova politica di pianificazione infrastrutturale.

Sono ammissibili solo le spese sostenute a valere su contratti e obbligazioni giuridicamente vincolanti stipulati dopo l’emanazione del decreto.

 

Nelle slide allegate, relative a ciascun decreto, è possibile risalire alle risorse destinate dai due Fondi ai singoli Enti.

Bologna è destinataria di 4,103 milioni di euro complessivi, di cui 2,381 per la città metropolitana e 1,722 per il comune capoluogo

Reggio Emilia è destinataria di 1,274 milioni di euro di cui 492 sul decreto Progettazione enti locali e 782 sul decreto Insediamenti prioritari

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