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PAGAMENTI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

PAGAMENTI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Ridotto a 5000€ l'importo minimo per le compensazioni

Categorie: Lavoro e ServiziTi segnaliamo

Tags: pagamento,   pubblica amministrazione

A decorrere dal 1° marzo 2018 entra in vigore quanto previsto all'Articolo 1, commi da 986 a 989, della legge di Stabilità 27 dicembre 2017, n. 205 in merito ai pagamenti di importo superiore a cinquemila euro (in passato il limite era di diecimila euro) disposti dalle pubbliche amministrazioni. 

Il nuovo provvedimento abbassa la soglia del limite di importo oltre il quale, prima di effettuare a qualunque titolo un pagamento, le PPAA debbono verificare se il beneficiario è inadempiente all'obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno a tale importo, e nel caso, applicare la già prevista compensazione. 

E' stato inoltre portato da trenta a sessanta giorni il termine fissato dall’articolo 3, comma 4, del D.M. n. 40/2008, secondo cui: «   4.  Il soggetto pubblico non procede al pagamento delle somme dovute al beneficiario fino alla concorrenza dell'ammontare del debito comunicato ai sensi del comma 3 per i sessanta giorni successivi a quello della comunicazione. Qualora il pagamento sia relativo ai crediti di cui all'articolo 545, terzo comma, del codice di procedura civile, il soggetto pubblico sospende il pagamento nei limiti previsti dal quarto comma del medesimo articolo 545 e di cui all'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1950, n. 180. »

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