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PIANO PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE DEL COMUNE DI REGGIO EMILIA TRIENNIO 2018-2020

Aggiornate le modalità di gestione della rotazione negli appalti sotto soglia

Categorie: Ti segnaliamo

Tags: Reggio Emilia,   corruzione

A seguito di un’istanza presentata dalle associazioni imprenditoriali territoriali, firmatarie del documento unitario sugli appalti (Confcooperative, Lapam, CNA, Unindustria/ANCE, Legacoop e Aniem), preoccupate per l’introduzione di un “appesantimento” delle prescrizioni rotative per l’affidamento degli appalti sotto/soglia  unita all’esigenza di recepire nell’ordinamento interno, sempre in tema di rotazione degli appalti, le Linee Guida dell’Anac n. 4 di marzo 2018, sugli affidamenti “sotto-soglia”, la Giunta comunale ha approvato con delibera del 17 luglio 2018 un aggiornamento al piano triennale per la prevenzione della corruzione, a suo tempo approvato con delibera del 30 gennaio 2018.

L’aggiornamento intende valorizzare le PMI nell’accesso alle gare comunali e correggere alcune rigidità poco funzionali quali ad esempio il superamento della logica rotativa nelle analisi di mercato e nelle manifestazioni di interesse ad avvisi pubblici aperti, introducendo alcuni automatismi virtuosi ed un algoritmo per il calcolo. 

In particolare il piano prevede:

Conferimento di appalti di lavori/servizi/forniture e concessioni di servizi, senza procedura di evidenza pubblica:

- Divieto di affidamento a operatore immediatamente uscente;

- Divieto di invito degli operatori invitati alla procedura immediatamente precedente;

- I divieti si applicano alle commesse rientranti nello stesso settore merceologico, ovvero nella

stessa categoria di opere, ovvero nello stesso settore di servizi e all'interno della medesima fascia di valore;

Fino alla modifica del vigente Regolamento per la disciplina dei contratti, LE FASCE DI VALORE sono quelle proposte dalla Relazione AIR alle Linee Guida Anac aggiornate con delibera n. 206 del 01/03/2018 ovvero:

Forniture e servizi:

Fino a € 5.000

Da € 5.001 a € 20.000

Da € 20.001 a € 39.999

Da € 40.000 a € 134.999

DA 135.000 fino alla soglia di rilievo comunitario

Lavori:

Fino a € 20.000

Da € 20.001 a € 39.999

Da € 40.000 a € 149.999

Da € 150.000 a € 309.600

Da € 309.601 a € 619.200

Da € 619.201 a € 999.999

Le CATEGORIE MERCEOLOGICHE sono desunte:

Per BENI e SERVIZI da classificazione per GRUPPI (blocco individuato dalle prime 3 cifre) del CPV tenendo in considerazione la categoria della lavorazione prevalente.

Per i LAVORI da categorie SOA (sia le categorie di opere generali che quelle specializzate).

La rotazione degli inviti non si applica:

-      a mere indagini di mercato o manifestazioni d'interesse susseguenti ad avvisi pubblici/aperti (purchè, in quest'ultimo caso, non si operi alcuna limitazione in ordine al numero di operatori economici tra i quali effettuare la selezione).

Ad esempio

 1. Pubblicazione di Avviso di manifestazione di interesse per indagine di mercato qualora si invitino tutte le ditte che hanno presentato manifestazione di interesse;

2. Invito a tutte le ditte iscritte alla categoria merceologica Mepa, Consip o Intercenter;

3. Estrazione a sorte da piattaforma MEPA Consip (algoritmo a livello nazionale).

- laddove il nuovo affidamento avvenga tramite procedure ordinarie o comunque aperte al mercato, nelle quali il Comune non operi alcuna limitazione in ordine al numero di operatori economici tra i quali effettuare la selezione.

-      Agli affidatari ad evidenza pubblica;

-       è derogabile al di sotto di € 1.000,00, ricorrendo a motivazione sintetica.

L'applicazione del principio di rotazione non può essere aggirata, con riferimento agli affidamenti operati negli ultimi 3 anni solari, mediante ricorso a: arbitrari frazionamenti delle commesse e dei valori d'importo; ingiustificate aggregazioni; strumentali determinazioni del calcolo del valore dell'appalto; elusione dei divieti di invito/affidamento prescritti dall'Ordinamento.

E' vietata la rotazione sequenziale degli affidamenti e degli inviti, prendendo a riferimento le procedure attivate nei tre anni precedenti:

Il valore - soglia degli inviti/affidamenti è ricavato dalla media aritmetica per fascia economica/tipologia merceologica, con arrotondamento per difetto sino a 0,50 - per eccesso da 0,51 a 0,99. Qualora il valore soglia sia pari ad 1, lo stesso viene automaticamente elevato a 2.

La segreteria generale del Comune diffonde, a cadenza di norma mensile, un bollettino recante i diversi valori soglia, gli inviti e gli affidamenti rilevanti, distinti per tipologia merceologica/fascia economica. Tale bollettino fa fede per la operatività degli uffici.

Il bollettino vige sino alla partenza di software dedicato in grado di ridurre i tempi di aggiornamento dei dati.

- I divieti sono superabili attraverso motivazione dettagliata/aggravata. A titolo di esempio: scarnezza del mercato di riferimento, esecuzione a regola d'arte del precedente rapporto, nel rispetto di tempi/costi /standard qualitativi, competitività del prezzo offerto rispetto alla media dei prezzi praticati nel settore di mercato di riferimento; riguardo alla rotazione degli inviti, RDO che abbia sollecitato tutti gli operatori afferenti ad una peculiare tipologia merceologica

Le determinazioni contrattuali danno esplicito conto del rispetto dei divieti.

La misura riveste carattere sperimentale e viene sottoposta a costante monitoraggio circa la sua efficacia, oltre che sostenibilità organizzativa.

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