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APPALTI PUBBLICI ED "ILLECITO PROFESSIONALE"

Il Decreto Semplificazioni ha modificato l’art. 80 del Codice

Categorie: Ti segnaliamo

Tags: illecito professionale

E’ stato pubblicato sulla G.U del 14 dicembre 2018 il DL n. 135 - c.d. Decreto Semplificazioni - entrato in vigore il 15 dicembre, con un testo profondamente cambiato rispetto alla bozza originale. Sono infatti state espunte numerose modifiche agli artt. 23, 36, 95, 105,113,174 del Codice.

E’ invece stata confermata la modifica all’art. 80, comma 5 lett. C) del codice dei contratti relativo all’”illecito professionale” con l’introduzione delle lettere c-bis) e c-ter) come causa di esclusione.

 

La stazione appaltante deve dimostrare gli illeciti professionali di cui può essersi reso colpevole l’operatore economico che renda dubbia la sua integrità e li deve valutare e motivare.

Rilevano a tal fine:

c-bis) tentativo di influenzare indebitamente il processo decisionale della stazione appaltante e fornito informazioni fuorvianti

c-ter) presenza di significative o persistenti carenze nell'esecuzione di un precedente contratto di appalto o di concessione che ne hanno causato la risoluzione per inadempimento

L’esclusione automatica rileva in presenza di illeciti professionali gravi con provvedimento esecutivo e su cui gravano condanne definitive.

Le condanne non definitive per reati come esercizio abusivo della professione, reati fallimentari, tributari, urbanistici, quelli previsti dal Dlgs 231/2001 e frodi non comportano la esclusione automatica.

Le nuove disposizioni si applicano a tutte le procedure (sopra e sotto soglia comunitaria, nel decreto un refuso nel titolo art 5 cita solo il sotto soglia) i cui bandi o avvisi sono pubblicati successivamente alla data di entrata in vigore del decreto (15 dicembre), nonché, in caso di contratti alla cui data, non sono ancora stati inviati gli inviti a presentare le offerte.

Con l’entrata in vigore del decreto si rende pertanto necessario un aggiornamento delle Linee Guida n. 6 e del DGUE per le nuove procedure.

 

La dichiarazione relativa all'assenza di motivi di esclusione (art. 80) dovrà essere così riformulata:

"DICHIARA .....

c) di non essersi reso colpevole di gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia la propria integrità o affidabilità; 

c-bis) di non aver tentato di influenzare indebitamente il processo decisionale della stazione appaltante o di ottenere informazioni riservate a fini di proprio vantaggio oppure di aver fornito, anche per negligenza, informazioni false o fuorvianti suscettibili di influenzare le decisioni sull'esclusione, la selezione o l'aggiudicazione, ovvero di aver omesso le informazioni dovute ai fini del corretto svolgimento della procedura di selezione; 

c-ter) di non aver dimostrato significative o persistenti carenze nell'esecuzione di un precedente contratto di appalto o di concessione che ne hanno causato la risoluzione per inadempimento ovvero la condanna al risarcimento del danno o altre sanzioni comparabili;"

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