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"LE LINEE GUIDA PER GLI AFFIDAMENTI ALLE COOP SOCIALI"

"LE LINEE GUIDA PER GLI AFFIDAMENTI ALLE COOP SOCIALI"

Interesse e partecipazione al seminario promosso da Confcooperative

 

Categorie: Solidarietà Sociale

Tags: cooperativa sociale,   linee giuda,   affidamento

"E' un primo passo fondamentale contro le gare al massimo ribasso, ma anche un atto che valorizza meglio il lavoro svolto da persone svantaggiate e il ruolo della cooperazione sociale".

Così Confcooperative e Legacoop si esprimono a proposito delle “Linee guida per gli affidamenti dei servizi alle cooperative sociali" deliberate dalla Regione Emilia Romagna, documento vincolante per i servizi e le agenzie di derivazione regionale o controllate dalla Regione stessa e utili a tutti gli Enti locali che affidano servizi alle coop sociali.

" Con queste linee Guida - spiegano Confcooperative e Legacoop -  la Regione Emilia Romagna riconosce il ruolo fondamentale della cooperazione sociale e impegna le stazioni appaltanti  a redigere bandi di gara capaci di tutelare la qualità del lavoro e la qualità dei servizi attraverso lo strumento della cooperazione sociale, facendo anche chiarezza su alcuni punti cruciali che hanno spesso creato problemi tra i due soggetti in campo".

"Il primo grande elemento di novità - sottolinea Roberto Magnani, responsabile del settore della cooperazione sociale di Confcooperative, che per il 20 luglio ha calendarizzato uno specifico seminario di approfondimento - è rappresentato dalle indicazioni che vengono fornite a tutte le stazioni appaltanti che operano nel territorio dell’Emilia Romagna rispetto alle procedure delle gare, per evitare che le gare a offerta economicamente vantaggiosa si trasformino a gare al massimo ribasso".

"Al proposito - prosegue Magnani - vengono suggerite scelte tecniche riguardo alle formule per l’assegnazione di punteggi che disincentivano i ribassi di gara, premiando in modo netto la qualità sul prezzo offerto; si tratta di punteggi minimi da raggiungere sull’offerta qualitativa, pena l’esclusione dalla gara, circoscrivendo il peso dell’elemento prezzo rispetto all’elemento qualitativo".

"Contemporaneamente - prosegue l'esponente di Confcooperative - nel caso di cambio di appalto, il soggetto subentrante potrà ricorrere a clausole che rendono più sostenibile la tutela dei lavoratori e quella dei soggetti svantaggiati inseribili al lavoro".

"Il provvedimento - osserva Magnani - fornisce poi altre importanti indicazioni sui servizi  in co-progettazione, schemi per le procedure sotto o sopra soglia e strumenti per ottimizzare e migliorare il corretto e trasparente rapporto fra pubbliche amministrazioni e cooperative sociali, con un articolato molto ampio che assume una straordinaria rilevanza per le cooperative sociali, gli enti locali e la relazione tra i due soggetti".

Da qui, dunque, il seminario che Confcooperative terrà il 20 luglio alle 9,30 nella sede di Largo Gerra.

Al confronto interverranno, tra gli altri, il direttore di Federsolidarietà Emilia Romagna, Gianluca Mingozzi, e l'avv Luciano Gallo, consulente di Confcooperative e membro del Gruppo Tecnico Appalti dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani.

 

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