leNOTIZIE

APPALTI PUBBLICI, OBBLIGATORIO CONSULTARE GLI ELENCHI WHITE LIST

APPALTI PUBBLICI, OBBLIGATORIO CONSULTARE GLI ELENCHI WHITE LIST
Pubblicato il 31 gennaio in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio

Categorie: Lavoro e Servizi

Tags: white list,   appalti,   pubblico,   antimafia

Il decreto  24 novembre 2016 del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato in G.U. il 31 gennaio 2017, introduce per i soggetti  individuati nei comma 1 e 2 dell'art. 83 del codice antimafia (pubbliche amministrazioni, enti pubblici, stazioni uniche appaltanti, contraenti generali) l'obbligo di consultazione degli elenchi White List quando devono acquisire  la comunicazione  e  l'informazione  antimafia  ai  fini della stipula, dell'approvazione o dell'autorizzazione di contratti e subcontratti relativi a lavori, servizi e forniture  pubblici  aventi ad oggetto le attività ricomprese appunto nelle categorie della White List, indipendentemente dal loro  valore. 

Per i soggetti che hanno fatto richiesta di iscrizione agli elenchi della White List o che non risultano censiti nella banca dati nazionale unica, restano in vigore le procedure previste dal codice antimafia. 

Le amministrazioni pubbliche sono tenute a richiedere alla Prefettura competente informativa o comunicazione antimafia e ricevere risposta entro 30 giorni o 45 giorni in caso di verifiche più complesse. 

In assenza di risposta antimafia entro tali termini l'amministrazione può procedere alla assegnazione dell'appalto ma sotto condizione risolutiva, ossia con revoca del contratto e dei successivi pagamenti (fatto salvi quelli per opere già eseguite) se successivamente dovesse pervenire dalla Prefettura comunicazione di interdittiva o di sospensione dell'operatore economico per tentativi di infiltrazione mafiosa.

Documenti da scaricare

Il tuo nome
Il tuo indirizzo e-mail
Oggetto
Inserisci il tuo messaggio ...
x