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MOSTRA FOTO-PITTORICA DEL LABORATORIO "NESSUNO ESCLUSO"

MOSTRA FOTO-PITTORICA DEL LABORATORIO "NESSUNO ESCLUSO"
Dal 10 dicembre, in Polveriera

Categorie: Solidarietà Sociale

Tags: Polveriera,   Nessuno Escluso

16 scatti fotografici e 11 tele pittoriche per raccontare le barriere in modo inedito, guardando a quelle che costituiscono impedimento e limite a chi è segnato da disabilità, ma anche a quelle che, al contrario, proteggono, rassicurano, segnano il confine tra il rischio e la sicurezza.

Si snoda così la mostra fotografica e pittorica realizzata dagli ospiti del laboratorio Socio-Occupazionale "Nessuno Escluso", gestito dalla cooperativa sociale L'Ovile all'interno della Polveriera di via Terrachini.

La mostra sarà inaugurata domenica 10 dicembre alle 17,00 proprio negli spazi della Polveriera, dove resterà aperta fino a giugno 2018, e prosegue il percorso espressivo che ha già portato in mostra altre opere degli ospiti del laboratorio Socio-Occupazionale.

"Con la mostra "Coinvolti" - spiega la responsabile del servizio de L'Ovile, Patrizia Boni - il gruppo impegnato nel laboratorio fotografico ha approfondito soprattutto il rapporto con se stessi e la scoperta dell'altro, mentre con il nuovo allestimento la riflessione si è spostata sul rapporto con il mondo esterno e sull'influenza che le barriere di varia natura possono avere in questa relazione".

Guidati dal fotografo Giuseppe Maria Codazzi e dall'atelierista Elena Sofia Paoli. gli ospiti del "Nessuno Escluso" si sono così mossi tra l'impossibilità di accedere a palazzi storici o castelli a causa delle barriere architettoniche presenti e quelle barriere che, al contrario garantiscono servizi, sicurezza e intimità, come la centrale idroelettrica di Ligonchio, le sbarre di un passaggio a livello o le porte che delimitano gli spazi di ciascuno e ne garantiscono la privacy.

"Da qui - spiega Patrizia Boni - siamo partiti per approfondire anche le barriere che sono dentro di noi: la paura, ad esempio, ma anche l'effetto di medicinali che provocano, in chi racconta queste esperienze,sonnolenza o rallentamento del pensiero, creando nuove barriere anche nella relazione con gli altri".

"Un percorso articolato e complesso - conclude la responsabile del laboratorio socio-occupazionale de L'Ovile - che porta anche al riconoscimento di quelle che talvolta, cambiano prospettiva, possono essere barriere positive o negative. Il Castello di Rossena e la Torre di Rossanella, ad esempio, possono risultare scarsamente accessibili a chi giunge in quei luoghi in carrozzina, ma sono stati ritratti nella loro bellezza per valorizzare quell'aspetto difensivo e la funzione di fortezza-barriera che per secoli ha protetto i suoi abitanti".

La mostra, come si è detto, sarà inaugurata domenica alle 17,00 in Polveriera e si colloca tra le iniziative che il Comune di Reggio Emilia, attraverso il progetto “Città senza barriere”, ha in programma per celebrare la giornata internazionale delle persone con disabilità.

In mostra vi saranno opere di Alessia Dattoli, Aldo Filippi, Alessandro Sterluti, Andrij Tsomkalo, Dante Bazzani, Davide Chiappa, Donatella Borghi, Giovanni Catalano, Maria Lucia Beltrami, Paolo Bergonzi e Paolo Borghi.

 

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