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FESTIVITA’ 2017: LA LETTERA DI GARDINI ALLE COOPERATIVE

FESTIVITA’ 2017: LA LETTERA DI GARDINI ALLE COOPERATIVE

Categorie: AgroalimentareLavoro e ServiziSolidarietà Sociale

Tags: bilancio,   Gardini,   auguri

Pubblichiamo di seguito la lettera di auguri che il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, ha indirizzato alle cooperative aderenti  cogliendo l'occasione per tracciare un bilancio del lavoro che l'Organizzazione ha compiuto nell'arco del 2017. 

Confcooperative Reggio Emilia si unisce al presidente Gardini nel porgere i nostri migliori auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo, comunicando che l' invio delle Newsletter settimanali viene sospeso e riprenderà regolarmente dopo le festività. 

 

"Caro Presidente,

è diventata mia abitudine approfittare degli auguri per le festività che Ti rivolgo con grande piacere ogni anno, per fornire a Te ed ai soci e amministratori della Tua cooperativa - con i quali Ti prego di condividere questa lettera - alcuni elementi di riflessione sul percorso che Confcooperative ha compiuto per rafforzare la cooperazione nel Paese e sulle sfide che ci attendono.

Nella politica organizzativa interna, l'anno in corso ha consentito di completare i progetti di riordino territoriale in corso con l'obiettivo di rafforzare la nostra presenza sul territorio ed essere più strutturati per servire le nostre cooperative. 

Abbiamo proseguito nella riduzione dei costi interni di gestione e reso ancora più trasparenti i nostri conti. Oggi puoi vedere il bilancio di Confcooperative online sul portale confederale.

Abbiamo anche migliorato i nostri strumenti finanziari di sistema, attraverso un più efficace utilizzo integrato degli investimenti, che ci ha permesso di finanziare molti progetti imprenditoriali cooperativi.  

Sul piano legislativo siamo stati attivi con il Governo nel promuovere alcuni importanti provvedimenti come la conservazione della centralità della cooperazione nella riforma dell’impresa sociale e la proposta Reis dell’Alleanza contro la povertà recepita poi nella misura strutturale approvata; sono passate anche la norma interpretativa che risolve il dubbio sulla qualificazione delle cooperative agricole quali imprese agricole e l’ampliamento delle attività delle cooperative sociali e delle cooperative edilizie di abitazione e loro consorzi che possono svolgere ora attività di housing sociale; abbiamo accompagnato le normative secondarie della Banca d’Italia sulla Riforma del Credito cooperativo e l’estensione dei benefici della misura “Resto al Sud” alle attività di pesca e acquacoltura e alle cooperative agevolate ai sensi della legge Marcora e anche contribuito alla legge sui Piccoli Comuni che valorizza politiche sulle Aree Interne. Potrei continuare a lungo ma nella prossima edizione di “Confcooperative per Te”, che Ti arriverà a inizio anno, avrai modo di approfondire le diverse attività e i risultati ottenuti nel 2017 in questo ambito e in molti altri. 

Anche il processo dell'Alleanza delle Cooperative Italiane ha ricevuto un’accelerazione grazie alla comprovata capacità di incidere di più, sulla politica esterna e sul rapporto con le istituzioni, stando insieme. Oggi l'Alleanza è un soggetto credibile ed autorevole nel panorama della rappresentanza italiana e, con esso, le istituzioni e le forze politiche si dovranno sempre di più confrontare per l'importante ruolo economico e sociale che occupa la cooperazione nello sviluppo equo e solidale del nostro Paese. 

Le prossime elezioni politiche saranno un banco di prova importante per valutare la sensibilità che la politica italiana ha nei nostri confronti e ci stiamo preparando a questo appuntamento con un Manifesto di proposte che rispecchiano l’Italia che vorremmo e che diffonderemo a tutte le forze politiche. Ti terremo aggiornato su questo percorso. 

I tiepidi segnali di ripresa dell’economia mettono la cooperazione di fronte ad importanti sfide. Abbiamo ricordato più volte in questi anni quanto il movimento cooperativo sia stato anticiclico; la cooperazione ha costituito un bacino prezioso di nuove opportunità di lavoro con un incremento percentuale di 6.1 in 8 anni contro il – 0,4 del Sistema Italia.  

Non è bastato al Paese né è bastato a noi, perché la crisi nelle cooperative ha portato ad un taglio dei costi esterni che, pur salvaguardando (anzi incrementando in alcuni settori) l’occupazione, ha avuto ricadute negative sulla produttività; però è stato un segnale importante per ribadire la centralità del nostro ruolo nell’economia. Il valore della produzione, uno per tutti i redditi da lavoro, è continuato ad aumentare anche nei primi 9 mesi del 2017. E, per fine anno, è confermato un ulteriore miglioramento della dinamica congiunturale della forza lavoro occupata nelle cooperative.

Il 2017 è stato anche l'anno in cui abbiamo investito nella formazione del gruppo dirigente e dei dipendenti con un percorso approfondito e strategico sul quale continueremo ad insistere anche in futuro perché consideriamo la formazione una leva per l’innovazione e per acquisire la totale consapevolezza del ruolo da protagonisti che stiamo rivendicando.  

Abbiamo anche registrato una crescente attenzione da parte della stampa e la cooperazione è sempre più considerata una voce credibile ed attiva nel dibattito economico ed istituzionale. Un risultato non semplice né scontato dopo il periodo di forte crisi di credibilità che abbiamo vissuto. Siamo riusciti ad invertire la rotta grazie all'impegno profuso sul piano della legalità e alle buone pratiche ed esperienze cooperative in tutti i settori ed anche per lo sforzo compiuto da tutte le Federazioni di settore nel sostenere modelli cooperativi sempre più virtuosi.  

Ci attendono sfide ancora importanti perché gli scenari economici sono in mutamento, perché la politica interna non ha ancora contorni definiti e abbiamo necessità di ricercare un confronto con le forze politiche ed istituzionali del Paese alla vigilia di una campagna elettorale che non si presenta affatto semplice; inoltre, 3   saremo chiamati a fare delle scelte per individuare modelli di crescita imprenditoriale e progetti in grado di fornire risposte adeguate alle tante nostre imprese. Anche il nuovo modello di rappresentanza e i rapporti con il mondo delle associazioni sindacali ed imprenditoriali sono ambiti di grande impegno.  

A segnare la strada restano comunque i principi ed i valori fondanti della cooperazione che non hanno perso di attualità ma, anzi, tornano prepotentemente ad essere gli unici elementi forti per il successo della cooperazione oggi e domani.  

Partecipazione consapevole del socio alla vita democratica della cooperativa, autenticità del modello attraverso un richiamo ed una valorizzazione forte della mutualità interna verso i soci, cooperazione come motore di crescita sostenibile dei territori e delle comunità, sono gli elementi distintivi dell'essere impresa cooperativa a cui noi continueremo ad ispirarci e su cui baseremo la nostra sfida futura dimostrando che oggi come ieri la cooperazione è imprescindibile per una crescita economica e sociale equilibrata e responsabile del Paese. 

Auguro a Te, a tutti i Tuoi consiglieri, ai soci, ai dipendenti e collaboratori della cooperativa un Sereno Natale e un anno nuovo ricco di esperienze ed opportunità di crescita e sviluppo. 

Buona cooperazione! 

(Maurizio Gardini)

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