leNOTIZIE

ECOBONUS PER ACQUISTO VEICOLI ELETTRICI

Termine presentazione domande prorogato al 20 novembre 2019

Categorie: Bandi e Contributi

Tags: ecobonus,   MISE

La legge di Bilancio 2019 (Legge 30 dicembre 2018 n. 145,  articolo 1, commi da 1031 a 1042)  ha  introdotto  e disciplinato gli Incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici e non inquinanti (Ecobonus).

Il contributo:

-      consiste in uno sconto sul prezzo di acquisto;

-      viene riconosciuto al soggetto acquirente unicamente in caso di acquisto (anche in locazione finanziaria) e immatricolazione in Italia, dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021, di un veicolo di categoria M1 veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente nuovo di fabbrica, caratterizzato da basse emissioni inquinanti di CO2, inferiori a 70 g/km, con prezzo risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice inferiore a 50.000 euro (IVA esclusa);

-      non può essere cumulato con altri incentivi di carattere nazionale;

-      è compreso fra 1.500 e 6.000 euro;

-      si differenzia in funzione di due fasce di emissioni di CO2 e del fatto che contestualmente all’acquisto venga o meno consegnato un veicolo, per la rottamazione, appartenente alla medesima categoria omologato alle classi Euro 1, Euro 2, Euro 3, Euro 4.

 

L’ammontare del contributo viene successivamente rimborsato al venditore da parte delle imprese costruttrici ovvero importatrici del veicolo che recuperano questo importo come credito d’imposta utilizzabile esclusivamente in compensazione ai sensi del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 senza applicazione dei limiti stabiliti dall’articolo 34 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 e dall’articolo l, comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, presentando il modello F24 esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle entrate.

Sono  ammessi  al contributo anche i  veicoli  a  due  ruote  elettrici  o  ibridi  nuovi  di fabbrica, di potenza inferiore o uguale a 11 kW, delle categorie  L1e e L3e, acquistati, anche in locazione finanziaria, e immatricolati in Italia nell'anno 2019.  A coloro che  acquistano,  anche  in  locazione  finanziaria,  e immatricolano in Italia un veicolo agevolabile a due  ruote,   qualora  si  consegni  contestualmente  per  la rottamazione  un  veicolo  immatricolato  in  Italia  delle  medesime categorie omologato alle classi Euro 0, 1, 2 di cui siano proprietari o utilizzatori, nel caso di locazione finanziaria, da  almeno  dodici mesi, è riconosciuto un contributo statale pari al  30% del prezzo d'acquisto del veicolo IVA esclusa fino a un massimo di  3.000 euro. Anche in tal caso il  contributo   statale  è   corrisposto   dal   venditore all'acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto e le  imprese  costruttrici  o  importatrici  del  veicolo  nuovo rimborsano al venditore l'importo del contributo  e  recuperano  tale importo quale credito di imposta per  il  versamento  delle  ritenute dell'imposta sul reddito delle persone fisiche operate in qualità di sostituto d'imposta sui redditi da  lavoro  dipendente,  dell'imposta sul reddito delle persone fisiche,  dell'imposta  sul  reddito  delle società  e  dell'imposta  sul  valore  aggiunto,  dovute,  anche  in acconto, per l'esercizio in cui viene richiesto al pubblico  registro automobilistico l'originale del certificato di  proprietà  e  per  i successivi (il  credito  è utilizzato  in  compensazione  presentando  il  modello  F24). 

 

Per la gestione  dei  contributi  il  Ministero  dello  sviluppo economico si avvale  di  un  apposito  sistema  informatico,  la  cui realizzazione  e  gestione  è  affidata,  sulla  base  di   apposita  convenzione,    all'Agenzia     nazionale     per     lo     sviluppo d'impresa-Invitalia, società in house  dello  stesso  Ministero.

I venditori dei veicoli agevolabili,  per  la  prenotazione  dei contributi, devono provvedere a registrarsi nel sistema informatico (https://ecobonus.mise.gov.it/contributi) e a inserire i dati relativi all'ordine di acquisto  del  veicolo,  ivi compresa l'indicazione dell'importo  versato  a  titolo  di  acconto, secondo la procedura resa  disponibile  sul  sito  www.mise.gov.it  - ottenendo, secondo la disponibilità  di  risorse,  una  ricevuta  di registrazione della  prenotazione.  Entro  centottanta  giorni  dalla prenotazione, i venditori confermano l'operazione,  comunicando,  tra l'altro, il numero di targa del veicolo nuovo consegnato, nonchè  il codice fiscale dell'impresa costruttrice o importatrice del veicolo. I venditori, entro quindici giorni dalla data  di  consegna  del veicolo nuovo, pena il non riconoscimento del contributo  statale  hanno  l'obbligo  di  consegnare  il  veicolo usato ad un demolitore, che lo prende  in  carico,  e  di  provvedere direttamente, anche avvalendosi del demolitore stesso, alla richiesta di  cancellazione   per   demolizione   allo   sportello   telematico dell'automobilista, di cui al regolamento adottato  con  decreto  del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358.

 

Termine presentazione domande prorogato al 20 novembre 2019

 

Per ulteriori informazioni contattare Barbara Tondelli - ufficio Bandi e Contributi di Confcooperative Reggio Emilia - 0522546111, email b.tondelli@unioncoop.re.it 

Il tuo nome
Il tuo indirizzo e-mail
Oggetto
Inserisci il tuo messaggio ...
x