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BANDO “FERMENTI”

Per sostenere idee, progetti ed iniziative capaci di attivare i giovani rispetto alle sfide sociali del Paese

Categorie: Bandi e Contributi

Tags: FERMENTI

Il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale, in collaborazione con il Dipartimento per le pari opportunità promuovono il Bando Fermenti, finalizzato a favorire e sostenere idee, progetti ed iniziative capaci di attivare i giovani rispetto alle sfide sociali del Paese: uguaglianza per tutti i generi;  inclusione e partecipazione;  formazione e cultura; spazi, ambiente e territorio; autonomia, welfare, benessere e salute. Inoltre, intende promuovere la creazione di nuove opportunità di partecipazione inclusiva alla vita economica, sociale e democratica per i giovani, anche al fine di promuovere lo sviluppo e la crescita dei territori del Paese e, soprattutto, di quei territori caratterizzati da minori opportunità per i giovani, mediante l’agevolazione di progettualità a vocazione sociale.

 

Beneficiari

Il bando è rivolto a “gruppi informali”, ovvero gruppi con un minimo di tre ed un massimo di cinque soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni oppure ad “Associazioni temporanee di scopo” (ATS) tra soggetti che, sulla base della normativa vigente, sono qualificati enti del Terzo settore, costituite da un massimo di tre enti (incluso il Capofila), il cui direttivo è costituito per la maggioranza da giovani tra i diciotto e i trentacinque anni.

 

Iniziative ammissibili

Attraverso la condivisione di idee e competenze diversificate, di esperienze e pratiche da sperimentare e già sperimentate, FERMENTI incentiva lo sviluppo di progetti a carattere locale e/o nazionale capaci di esplorare le sfide sociali fondamentali per i giovani e generare nuove possibilità e soluzioni a problemi e priorità comuni che impattano sulla comunità.

Sono cinque, in particolare,  le sfide sociali individuate come prioritarie per le quali viene chiesto di proporre idee e sviluppare progetti: Uguaglianza per tutti i generi; Inclusione e partecipazione; Formazione e cultura; Spazi, ambiente e territorio; Autonomia, welfare, benessere e salute.

 

Contributi

La dotazione finanziaria per l’attuazione dell’intervento è pari ad euro 15.950.000,00.

La richiesta di finanziamento pubblico per ciascuna proposta progettuale e progetto esecutivo, presentata da un “gruppo informale”, a pena di esclusione, non può essere inferiore a euro 30.000,00 e superiore a euro 100.000,00.

La richiesta di finanziamento pubblico per ciascuna proposta progettuale e progetto esecutivo, presentata da una ATS, a pena di esclusione, non può essere inferiore a euro 100.000,00 e superiore a euro 450.000,00.

I finanziamenti di progetti esecutivi aventi ad oggetto l’esercizio di una attività economica sono concessi secondo i parametri previsti dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis»; i soggetti beneficiari, qualora esercitino attività economica, devono dichiarare che l’attribuzione del beneficio non determina il superamento della soglia indicata dal Regolamento, mediante l’utilizzo del modulo di cui all’ Allegato 16 al bando.

Una delle novità più rilevanti del bando è la disponibilità a titolo gratuito di servizi di accompagnamento e di accelerazione, gestiti da esperti di processi di incubazione, per la predisposizione delle proposte progettuali di chi è meno esperto e per l’elaborazione dei successivi progetti esecutivi.

Il Bando prevede altresì un bonus per progetti sinergici per un ammontare complessivo di euro 1.450.000,00.

In sede di predisposizione dei progetti esecutivi i soggetti proponenti, utilmente inseriti nella graduatoria preliminare, possono sottoscrivere, infatti, accordi di partenariato per lo sviluppo sinergico di contenuti e obiettivi ulteriori dei rispettivi progetti, che conferiscano ai medesimi valore aggiuntivo sia con riguardo all’obiettivo da realizzare sia con riguardo all’impatto positivo sui relativi ambiti territoriali e/o tematici rispetto alla singola proposta progettuale. Tali contenuti costituiscono il progetto esecutivo sinergico che i partner presentano congiuntamente al Dipartimento e che è elaborato secondo il modello che sarà pubblicato dal Dipartimento.

 

Procedure e termini

È possibile presentare la domanda di partecipazione, tutti gli allegati richiesti (compilati secondo i modelli allegati al bando) e la proposta progettuale, esclusivamente via PEC all’indirizzo giovanieserviziocivile@pec.governo.it entro e non oltre le ore 14,00 del 3 giugno 2019.

 

Per ulteriori informazioni contattare Barbara Tondelli - ufficio Bandi e Contributi di Confcooperative Reggio Emilia - 0522546111, email b.tondelli@unioncoop.re.it 

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