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CONTRIBUTI PER INSEDIAMENTO E SVILUPPO ESERCIZI COMMERCIALI POLIFUNZIONALI

Domande entro il 2 settembre 2019

Categorie: Bandi e Contributi

Tags: esercizi commerciali polifunzionali

La Regione Emilia Romagna, con D.G.R. n. 937/19, ha approvato il bando per l'assegnazione dei contributi, ai sensi dell'art. 11 bis della legge regionale 10 dicembre 1997, n. 41 e ss.mm.ii., per progetti di insediamento e sviluppo degli esercizi commerciali polifunzionali, di cui all'art. 9 della legge regionale 5 luglio 1999, n. 14 e ss.mm.ii.

La Regione Emilia-Romagna intende contrastare fenomeni di rarefazione del sistema distributivo e dei servizi e favorire, nelle località scarsamente popolate, un presidio capace di fornire beni e servizi di prima necessità prevedendo contributi per progetti finalizzati all'insediamento e allo sviluppo degli esercizi commerciali polifunzionali di cui all’art. 9 della L.R. 14/99 e ss.mm. ii. nelle aree individuate dai Comuni in conformità alla delibera della Giunta regionale n. 2022/2018.

 

Beneficiari del contributo sono le piccole e medie imprese esercenti il commercio, la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e dei servizi aventi, al momento della presentazione della domanda, i requisiti soggettivi indicati al paragrafo 1 del bando.

 

Sono ammissibili gli interventi finalizzati all’insediamento, avvio e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali di cui all’art. 9 della L.R.  14/99 e ss.mm.ii., aventi le caratteristiche di cui all’Allegato B alla deliberazione della Giunta regionale n. 2022/2018 e localizzati in aree comunali soggette a fenomeni di rarefazione commerciale, individuate, con propri atti, dai Comuni, in conformità all’allegato A alla delibera della Giunta regionale n. 2022/2018.

Ai fini del bando, si definisce “Esercizio commerciale polifunzionale” al quale può essere attribuita tale denominazione, l’attività di commercio al dettaglio, con superficie di vendita non superiore a 250 metri quadrati, prioritariamente di prodotti del settore merceologico alimentare, esercitata unitamente ad almeno tre delle attività aggiuntive previste in almeno due macrocategorie sotto riportate, in conformità a quanto previsto all’allegato B alla deliberazione della Giunta regionale n. 2022/2018:

ATTIVITÀ DI TIPO COMMERCIALE:

a)  somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;

b)  attività di vendita di generi appartenenti al settore merceologico non alimentare (nel caso in cui l’attività iniziale riguardi la vendita di prodotti del settore merceologico alimentare) e viceversa;

c)  rivendita di giornali e riviste;

d)  rivendita di generi di monopolio e di valori bollati.

ATTIVITÀ DI SERVIZIO ALLA COLLETTIVITÀ ED AL TURISTA:

a)  servizio di rilascio a distanza di certificati per conto di pubbliche amministrazioni;

b)  sportello postale, mediante la sottoscrizione di apposita convenzione con l’Ente Poste;

c)  servizio bancomat, mediante la sottoscrizione di apposita convenzione con l’istituto bancario che offre le migliori condizioni;

d)  servizio di telefax, fotocopie ed Internet point;

e)  biglietteria trasporto pubblico locale, ferroviario o funiviario;

f)   servizi di informazione turistica;

g)  noleggio di attrezzature a scopo escursionistico o sportivo.

h)  dispensario farmaceutico;

i)   ogni altro servizio utile alla collettività, mediante stipula di convenzione con l’Ente erogatore.

ATTIVITÀ INTEGRATIVE A CARATTERE RICETTIVO:

a)  gestione di bed and breakfast, così come normati dall'articolo 13 (Attività saltuaria di alloggio e prima colazione) della legge regionale 28 luglio 2004, n. 16 (Disciplina delle strutture ricettive dirette all'ospitalità). Tale forma di accoglienza è possibile solo in forma occasionale presso la propria abitazione di residenza o stabile dimora;

b)  gestione di unità abitative ammobiliate ad uso turistico, così come normate dall'articolo 11 (Case e appartamenti per vacanze) della legge regionale n. 16 del 28 luglio 2004;

c)  gestione di affittacamere anche con la specificazione tipologica aggiuntiva di locanda, così come normata

a)  dal comma 2, dell'articolo 10 (Affittacamere) della legge regionale n.16 del 28 luglio 2004;

d)  gestione di rifugi escursionistici ai sensi dell’art. 9 della legge regionale n. 16 del 28 luglio 2004;

e)  gestione di campeggi, così come normati dai commi 1 e 2, dell'articolo 6 (Strutture ricettive all'aria aperta)

b)  della legge regionale n. 16 del 28 luglio 20004, anche con la specificazione tipologica aggiuntiva di Centri Vacanze comma 4, dell’articolo 6 della medesima legge regionale n. 16/2004.

In ogni caso, la superficie destinata all’attività di vendita al dettaglio dell’esercizio polifunzionale deve comunque rispettare il limite massimo di 250 metri quadrati. La superficie utilizzata per finalità diverse dalla

vendita non è computata ai fini del rispetto del suddetto limite.

A conclusione del progetto finanziato, l’intervento dovrà essere funzionale e risultare realizzato nel pieno rispetto delle normative applicabili allo stesso, in particolare di quelle in materia ambientale, paesaggistica, urbanistica ed edilizia, nonché nel rispetto delle condizioni e dei requisiti previsti dalle specifiche normative settoriali, pena la revoca dei contributi concessi e la restituzione di eventuali somme già erogate.

Ai fini dell’attribuzione e dell’utilizzo della denominazione di “Esercizio commerciale polifunzionale”, il soggetto beneficiario dovrà comunicare al Comune di appartenenza, l’insediamento, l’avvio o lo sviluppo dello stesso, con l’indicazione delle relative attività esercitate, delle quali si dovrà avere evidenza nel Certificato Camerale.

Per la realizzazione dei suddetti interventi sono considerate ammissibili le spese di seguito indicate, direttamente imputabili al progetto, sostenute e pagate dal soggetto beneficiario a decorrere dal 1° gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2020 o al diverso termine individuato a seguito di eventuale concessione di proroga, per:

l'acquisizione, la progettazione, la costruzione, il rinnovo, la trasformazione e l'ampliamento dei locali adibiti o da adibire all'esercizio dell'attività d'impresa e l'acquisizione delle relative aree;

l'acquisto, il rinnovo e l'ampliamento delle attrezzature, degli impianti e degli arredi necessari per l'esercizio e l'attività d'impresa;

l'acquisto di un autoveicolo a uso commerciale, purché in regola con le normative vigenti per il trasporto di merci deperibili;

la realizzazione di zone dotate di accesso pubblico alla rete telematica;

la realizzazione di punti di informazione turistica e di sportelli di erogazione di servizi di pubblica utilità rivolti alla cittadinanza.

Nella spesa complessiva può essere inclusa quella per la formazione di scorte necessarie alla realizzazione di programmi di investimento entro il limite massimo del 30% del totale degli investimenti.

 

I contributi sono concessi in regime de minimis, nella misura massima del 60% della spesa ammissibile e per un importo massimo di 40.000 euro.

Il contributo regionale non è cumulabile con altri aiuti e agevolazioni concessi per le stesse spese ammissibili.

 

Le domande devono essere trasmesse entro e non oltre il 02 settembre 2019 mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it con l'esclusione di qualsiasi altro mezzo di trasmissione. Fa fede esclusivamente la data di invio della PEC.

 

Elenco zone interessare Reggio: 

 

Riana - La Svolta - Cà Morelli - Bera - Seminario - Campo dell'Oppio - Cigarello - Cà de Beretti - Giavello - Branciglia - Pantano - San Prospero - Pianezzo - Ansagna - Cà di Poldo - Carezza - Cantigalli - Costa di Po - Case Sparse

910

2

0,00220

Onfiano Monte Malora - Cà d'Orsini - Poiago - Le Casette - Villa - Valestra - Tincana - Cà Benno - Cà dè Lanzi - Pizzarotto - Ronteruolo - Case sparse

1.134

3

0,00265

Prola - Savognatica - Velluciana - Pontone - Iatica - Spignana - Costa di Iatica - Ceriola - Saccaggio - Villaprara - Campovecchio - Case sparse

479

1

0,00209

Puianello

2.130

6

0,00282

Forche/Boschi

1.525

1

0,00066

Pamperduto

284

0

*

Salvarano

348

1

*

Rubbianino

207

1

*

Roncolo

802

1

0,00125

Bergonzano/Case Valle

81

0

*

Bedogno

44

0

*

San Faustino

554

1

0,00181

Fontana

884

1

0,00113

Chiozza

1.287

1

0,00078

Cà de Caroli

1.197

1

0,00084

Cacciola

576

1

0,00174

Fellegara

1.299

2

0,00154

Iano

771

0

0,00000

Bosco

944

1

0,00106

Rondinara

251

1

*

San Ruffino

501

0

0,00000

Ventoso

1.934

2

0,00103

Cerrè Marabino

150

0

*

Corneto

271

0

*

Manno

144

0

*

Massa

327

0

*

Monzone

220

0

*

Vogno

118

0

*

intera muncipalità Busana (senza capoluogo)

1.031

2

0,00194

Collagna capoluogo

418

1

0,00239

Acquabuona

89

1

*

Cerreto Alpi

97

1

*

Vallisnera

87

1

*

Piolo

55

1

*

Cinquecerri

202

1

*

Gazzolo

80

1

*

Succiso

86

1

*

Vetto (RE)

Tutto tranne capoluogo

1.192

3

0,00252

 Per ulteriori informazioni contattare Barbara Tondelli - ufficio Bandi e Contributi di Confcooperative Reggio Emilia - 0522546111, email b.tondelli@unioncoop.re.it 

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