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CONTRIBUTI PER INNOVAZIONE E DIVERSIFICAZIONE DI PRODOTTO

CONTRIBUTI PER INNOVAZIONE E DIVERSIFICAZIONE DI PRODOTTO

Bando della Regione Emilia-Romagna con 2,4 milioni disponibili per le PMI. 

Categorie: AgroalimentareLavoro e ServiziSolidarietà SocialeBandi e Contributi

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La Regione Emilia Romagna, con D.G.R. 22 luglio 2019, n. 1266, ha approvato il bando "Progetti di innovazione e diversificazione di prodotto o servizio per le PMI - 2019". POR FESR 2014-2020. Azione 1.1.2.  

 

Beneficiari

Possono presentare domanda singole imprese esclusivamente PMI ai sensi della vigente normativa comunitaria (Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE) con:

- sede operativa, in termini di unità locale produttiva ove svolgere il progetto, in Emilia-Romagna;

- bilancio approvato riferito al 2018 per le società di persona, e depositato alla competente Camera di Commercio invece per le altre tipologie di società, alla data di presentazione della domanda;

- codice ATECO, anche secondario, appartenente a quelli indicati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente per le priorità A, B e D, di cui all’appendice 4 del bando.

Iniziative ammissibili 

Il bando si rivolge alle piccole e medie imprese impegnate in percorsi di innovazione tecnologica e diversificazione dei propri prodotti e/o servizi, in particolare con l'obiettivo di accrescere la quota di mercato o di penetrare in nuovi mercati. 

L'intervento mira in particolare a sostenere quelle imprese che necessitano di acquisire all'esterno i servizi innovativi necessari e le competenze per completare, anche dal punto di vista manageriale, i processi di innovazione per la loro introduzione sul mercato. 

I progetti dovranno contribuire all’attuazione della Smart Specialization Strategy e pertanto dovranno essere coerenti con gli ambiti tematici identificati nelle priorità A (Agroalimentare, Edilizia e Costruzioni, Meccatronica e Motoristica), B (Industrie della Salute e del Benessere, Industrie Culturali e Creative) e D (Innovazione nei Servizi). Saranno considerate con particolare favore le innovazioni a carattere intersettoriale e interdisciplinare.

La Regione sostiene progetti basati sull’acquisto dei seguenti servizi: 

- consulenze tecnologiche e di ricerca, studi e analisi tecniche; 

- prove sperimentali, misure, calcolo; - progettazione software, multimediale e di componentistica digitale; 

- design di prodotto/servizio e concept design; 

- stampa 3D di elementi prototipali; - progettazione impianti pilota. 

I contratti di fornitura dovranno essere stipulati per almeno il 40% del valore del progetto con soggetti che appartengano alle tre tipologie sottoelencate:

1. Laboratori di ricerca e centri per l'innovazione accreditati ai sensi della DGR 762/2014 appartenenti alla Rete Regionale dell’Alta Tecnologia;

2. Università e altre istituzioni di rango universitario, anche del campo artistico, enti pubblici di ricerca, organismi di ricerca così come definiti dalla vigente disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato a favore della ricerca e sviluppo e dell'innovazione;

3. Start-up innovative e PMI innovative, registrate alla data di pubblicazione del bando negli appositi elenchi speciali del Registro delle imprese della Camera di Commercio, ai sensi della Legge 221/2012 e della Legge 33/2015.

È possibile la presentazione di progetti di innovazione rispondenti ai seguenti requisiti:

- Costo minimo € 20.000,00;

- Costo massimo € 80.000,00.

Qualora, sulla base delle verifiche effettuate dagli uffici regionali competenti il costo ammesso dopo l'istruttoria formale o l'attività valutativa risultasse inferiore al costo minimo indicato, la domanda si considererà respinta. Nel caso di superamento del costo massimo si provvederà d’ufficio a riportare il costo a quello previsto nel bando.

I progetti dovranno iniziare a partire dal 01/04/2020 e terminare entro il 30/11/2020, con la possibilità di chiedere una proroga al 31/12/2020. Tale proroga comporterà il conseguente slittamento di tutte le scadenze previste al par. 13 del bando inerente alle modalità di rendicontazione delle spese sostenute.

I progetti di innovazione e diversificazione devono riguardare la realizzazione di progetti che comportino almeno una delle seguenti azioni che dovranno essere indicate in sede di domanda e in base alla quale sarà verificata la coerenza dei servizi richiesti:

a. l’ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi;

b. la loro significativa ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo;

c. l’introduzione di contenuti e processi digitali e di innovazione di servizio in grado di modificare in modo sostanziale il rapporto con clienti e stakeholders;

d. la ricaratterizzazione dei prodotti e dei servizi verso le esigenze di sostenibilità ambientale, inclusione e qualità di vita, cultura e società dell’informazione.

I progetti si devono riferire agli ambiti produttivi della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente, considerando i codici ATECO (primari o secondari) di appartenenza dell'impresa, riportati in appendice 4.

Non sono ammissibili progetti finalizzati alle modifiche di routine o alle modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti. 

Non sono altresì ammessi progetti riguardanti innovazioni di carattere estetico o di semplice ampliamento della varietà.

Contributi

Le risorse stanziate sul bando in oggetto ammontano ad un totale pari ad € 2.424.465,65.

L’intervento regionale si basa sul regime in esenzione previsto dall’art. 28 Regolamento CE 651/2014. Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo alla spesa nella misura del 50% delle spese ammissibili.

Imprese appartenenti allo stesso gruppo possono chiedere contributi fino al massimo aggregato di € 60.000,00. Qualora la richiesta aggregata fosse superiore i singoli contributi saranno ricalcolati proporzionalmente tra di loro sulla base dei costi definitivamente approvati, fino alla soglia massima indicata.

Procedure e termini

Le domande di contributo dovranno essere compilate esclusivamente per via telematica, tramite una specifica applicazione web, le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili sul sito internet regionale http://www.regione.emilia-romagna.it/fesr. 

La trasmissione delle domande di contributo avverrà attraverso il portale della specifica applicazione web messa a disposizione e dovrà essere effettuata, pena la non ammissibilità delle stesse, nel periodo intercorrente tra le ore 10.00 del lunedì 18 novembre 2019 e le ore 13.00 del mercoledì 18 dicembre 2019.

IN ALLEGATO IL TESTO INTEGRALE DEL BANDO

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