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INVIO TELEMATICO DEI CERTIFICATI IN CASO DI INFORTUNIO O MALATTIA PROFESSIONALE

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Categorie: Lavoro e Previdenza

Tags: INAIL,   infortunio,   malattia

L’Inail ha pubblicato la circolare n. 10 del 21 marzo 2016, rendendo note le novità in merito agli adempimenti a carico del datore di lavoro ai sensi del d.lgs. n. 151 del 2015.

Di fatto le modifiche principali riguardano i medici e il personale sanitario ma producono, di conseguenza, nuove procedure in capo ai datori di lavoro, questa volta però orientati ad un discreto alleggerimento degli adempimenti in caso di infortunio o malattia professionale.

Il d.lgs. 151/2015 ha infatti modificato diversi articoli del dpr 1124/1965, il testo unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. 

Le nuove norme sono entrate in vigore il 22 marzo 2016.   Le novità principali riguardano prevalentemente l'obbligo di trasmissione telematica - già prassi consolidata - del certificato medico di infortunio o di malattia professionale, che dal 22 marzo diventa onere del medico certificatore o della struttura sanitaria che presta la prima assistenza al lavoratore infortunato.

I medici e le strutture sanitarie dovranno accreditarsi e registrarsi secondo le procedure indicate dalla circolare, così da poter avere accesso ai servizi telematici riguardanti i certificati da loro prodotti. 

In capo al datore di lavoro resta comunque l’obbligo di inviare la denuncia di infortunio all’INAIL entro due giorni e di malattia professionale entro cinque giorni da quello in cui ne ha avuto notizia, secondo la vecchia procedura e con le medesime procedure.

Ovviamente permane in capo al lavoratore l’obbligo di dare immediata notizia al proprio datore di lavoro, nonché a denunciare allo stesso la malattia professionale entro 15 giorni dalla sua manifestazione.

Viene posto in capo all’INAIL anche l’obbligo di trasmissione all’autorità di pubblica sicurezza delle informazioni relative alle denunce di infortunio relative agli infortuni mortali o con prognosi superiore a 30 giorni. L'invio telematico è attuato anche per i lavoratori agricoli per i quali opera il titolo II del TU. 

Anche per i datori di lavoro agricolo cessa l'obbligo di invio del certificato insieme alla denuncia.

Istruzioni operative per i datori di lavoro 

I datori di lavoro e i loro intermediari potranno consultare la funzione telematica, sul sito INAIL, “ricerca certificati medici” disponibile all’interno dei Servizi Denunce di infortunio, malattia professionale e silicosi/asbestosi. Nella denuncia di infortunio dovranno essere riportati obbligatoriamente i riferimenti del certificato medico. 

Si sottolinea che i termini per la presentazione delle denunce decorrono “dalla data in cui il datore di lavoro ha ricevuto i riferimenti del certificato medico dal lavoratore”.   In allegato riportiamo la parte operativa della circolare dedicata ai datori di lavoro.

La circolare ricorda anche che il comma 1, lettera c), dell’art. 21 del d.lgs. 151 ha modificato l’art. 54 del d.p.r. n. 1124 del 1965 ha posto a carico dell’INAIL l’obbligo di trasmissione all’autorità di pubblica sicurezza delle informazioni relative alle denunce di infortunio in cooperazione applicativa ed esonerando il datore di lavoro da tale adempimento. Pertanto questo non è più un obbligo del datore di lavoro.

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