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RIDUZIONE PREMI INAIL E ALTRE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI INFORTUNI

La norma ha come primo scopo quello di ridurre il costo del lavoro per le imprese

Categorie: Lavoro e Previdenza

Tags: INAIL,   infortunio,   riduzione

Nell’ambito della revisione delle tariffe Inail prevista dall’articolo 3 del Dlgs 38/2000, è prevista la riduzione delle aliquote per il triennio 2019/2021.

Le riduzioni (410 milioni per l'anno 2019, 525 milioni per l'anno 2020 e 600 milioni per l'anno 2021) si sommano a quelle già previste dall’articolo 1, comma 128, della legge n. 147/2013.

Si tenga conto che sono però ridotti gli stanziamenti all’Inail per il finanziamento dei progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro e le risorse destinate allo sconto per prevenzione.

In base a questi movimenti di bilancio l’Istituto rimodulerà le tariffe attuando comunque un costante monitoraggio. 

Per il 2019 è inoltre prevista una modifica delle scadenze.

Tipologia

Riferimenti di legge

Da

A

Invio basi di calcolo al datore di lavoro

Art. 38 co. 3 Tu Inail

31-12-2018

31-3-2019

Invio all’Inail dell’autoliquidazione

Art. 38. co 4 Tu

28-2-2019

16-5-2019

Comunicazione all’Inail del minor importo delle retribuzioni presunte

Art. 38. co 6 Tu

16-2-2019

16-5-2019

Pagamento rata premio

Art. 44 co. 2 Tu

16-2-2019

16-5-2019

In caso di pagamento a rate, 1a e 2a rata

Art. 55 co. 5, Legge 144/1999

16-2-2019

16-5-2019

 

Il comma 1126 prevede alcune misure in materia di tutela assicurativa.

Si interviene sull’articolo 10 del Tu in materia di responsabilità del datore di lavoro e risarcimento dovuto dallo stesso all’Inail.

Non ci sarà risarcimento se la somma complessivamente calcolata dal giudice risulta inferiore a quella a qualsiasi titolo ed indistintamente versata all’infortunato o ai suoi aventi diritto (in precedenza il riferimento era alla solo indennità di infortunio).

Analoga modifica è prevista nel caso in cui ci sia risarcimento: anche in questo caso si tiene conto delle somme liquidate complessivamente ed a qualunque titolo.

Per contro lo stesso concetto vale nei casi in cui interviene un istituto assicuratore compreso il caso di risarcimento che la persona civilmente responsabile deve versare all’assicurazione.

Nella liquidazione dell'importo dovuto dalla persona civilmente responsabile, il giudice può procedere alla riduzione della somma tenendo conto della condotta precedente e successiva al verificarsi dell'evento lesivo e dell'adozione di efficaci misure per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro. Le modalità di esecuzione dell'obbligazione possono essere definite tenendo conto del rapporto tra la somma dovuta e le risorse economiche del responsabile.

Sono inoltre definite nuove modalità per la determinazione delle somme dovute agli ascendenti dell’infortunato defunto e della somma una tantum dovuta, sempre in caso di infortunio mortale. 

Le ultime disposizioni riguardano invece i premi.

Non è più dovuto il premio supplementare previsto dagli articoli 153 e 154 del Tu relativamente agli operai esposti ad inalazione di polvere di silice libera o di amianto.

Ai premi Inail non sarà più applicabile la riduzione prevista per il settore edile.

Infine viene ridotto dal 130 per mille al 110 per mille il tasso massimo applicabile per le lavorazioni più pericolose, al valore di base del premio Inail.

 

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