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CONGEDO OBBLIGATORIO PER I PADRI LAVORATORI

Esteso a tutto il 2019 quanto già previsto in precedenza per il 2018

Categorie: Lavoro e Previdenza

Tags: congedo,   padri

L’Inps ha pubblicato il messaggio n. 591 del 13 febbraio 2019 mediante il quale approfondisce quanto disposto dall'articolo 1, comma 278, lett. a), della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio 2019) che ha stabilito che le disposizioni relative al congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti si applicano anche alle nascite e alle adozioni/affidamenti avvenute nell'anno solare 2019. È stato esteso dunque a tutto il 2019 quanto già previsto in precedenza per il 2018. 

Viene inoltre aumentata la durata del congedo obbligatorio che, per il 2019, diventa pari a cinque giorni da fruire, anche in via non continuativa, entro i cinque mesi di vita o dall'ingresso in famiglia o in Italia (in caso di adozione/affidamento nazionale o internazionale) del minore. 

Per quanto riguarda le modalità di presentazione sono tenuti a presentare domanda all'Istituto solamente i lavoratori per i quali il pagamento delle indennità è erogato direttamente dall'INPS, mentre, nel caso in cui le indennità siano anticipate dal datore di lavoro, i lavoratori devono comunicare in forma scritta al proprio datore di lavoro la fruizione del congedo di cui trattasi, senza necessità di presentare domanda all'Istituto.

In questo caso è infatti il datore di lavoro che comunica all'INPS le giornate di congedo fruite, attraverso il flusso Uniemens, secondo le disposizioni fornite con il messaggio n. 6499/2013.

Per il settore agricolo la disciplina in merito è stata dettata con la circolare n. 181/2013, che ha fornito le istruzioni operative per la denuncia sul modello DMAG delle giornate di congedo fruite dal lavoratore il cui importo è stato anticipato dal datore di lavoro.

La legge di bilancio per il 2019 ha inoltre prorogato per tutto il 2019 anche la possibilità per il padre lavoratore dipendente di usufruire di un ulteriore giorno di congedo facoltativo in alternativa alla madre e (previo accordo) in sua sostituzione, all’interno del periodo di astensione obbligatoria materna.

Il messaggio Inps, in coda, sottolinea inoltre che per le nascite e le adozioni/affidamenti avvenute nell'anno solare 2018, i padri lavoratori dipendenti hanno diritto, a quattro soli giorni di congedo obbligatorio, anche se ricadenti nei primi mesi dell'anno 2019 (cfr. il messaggio n. 894/2018).

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