E’ stata pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.161 del 13 luglio 2010 il decreto legge che introduce importanti novità per il sistema di tracciabilità dei rifiuti (SISTRI).
Proroga dell’operatività: l’inizio dell’operatività del sistema è prorogato al 01 ottobre 2010.
Consegna dispositivi USB e istallazione black box:
il termine per la distribuzione dei dispositivi USB da parte delle Camere di Commercio o dalle sedi territoriali di Confcooperative che abbiano stipulato apposita convenzione è fissato per il 12 settembre 2010.
Estensione della video sorveglianza:
anche gli impianti di coincenerimento destinati esclusivamente al recupero energetico dei rifiuti e ricadenti nel campo di applicazione del decreto legislativo 11 maggio 2005, n. 133, rientreranno nel sistema di video sorveglianza SISTRI .
L’istallazione, la manutenzione e l’accesso a tali apparecchiature sono riservate al personale del SISTRI ed i relativi oneri sono a carico del SISTRI.
Luogo di conservazione dei dispositivi USB:
è stato precisato l’obbligo di conservare sempre i dispositivi USB presso la sede / unità locale a cui fa riferimento l’iscrizione al SISTRI, in quanto devono poter essere resi disponibili alle Autorità Competenti in caso di controllo, non è più possibile quindi ipotizzare una gestione informatica dei rifiuti al di fuori del luogo stesso di produzione dei rifiuti.
Modifiche alle schede Sistri:
il decreto prevede la possibilità di apportare annotazioni al registro cronologico e di aprire una nuova scheda SISTRI (Area Movimentazione) qualora i rifiuti non venissero accettati nell’impianto di destinazione, restituiti al produttore e dovessero essere avviati verso un altro impianto di smaltimento.
Le variazioni previste trovano riscontro nella nuova versione delle schede di cui all’Allegato III del D.M. 15 febbraio 2010 pubblicate sul portale SISTRI.
Aree non coperte dalla rete dati:
il decreto specifica che le modalità di registrazione provvisorie da adottarsi in caso di malfunzionamento, guasto, furto dei sistemi elettronici, è da attuarsi anche in caso di mancanza copertura della rete dati (ipotesi prima non contemplata).
Aggiornamento dei contributi e istruzioni per i rimborsi:
sono state definite nuove tabelle per il calcolo del contributo dovuto per l’iscrizione al SISTRI, in funzione del numero di dipendenti e del quantitativo di rifiuti pericolosi:
- ENTI E IMPRESE PRODUTTORI RIFIUTI PERICOLOSI ADDETTI PER UNITA’ LOCALE QUANTITATIVI ANNUI CONTRIBUTO
Da 1 a 5 Fino a 200 kg Euro 50
Da 1 a 5 Oltre 200 e fino a 400 kg Euro 60
Da 6 a 10 Fino a 400 kg Euro 60
- IMPRENDITORI AGRICOLI ADDETTI PER UNITA’ LOCALE QUANTITATIVI ANNUI CONTRIBUTO
Da 1 a 5 Fino a 200 kg Euro 30
Da 1 a 5 Oltre 200 e fino a 400 kg Euro 50
Da 6 a 10 Fino a 400 kg Euro 50
- COMUNI CON MENO DI 5.000 ABITANTI € 60,00
Eventuali somme erroneamente versate o in caso di contributi versati sulla base delle precedenti tariffe possono essere conguagliate sulle somme dovute per gli anni successivi, inoltrando apposita richiesta a mezzo mail o fax utilizzando un modello che sarà reso disponibile sul portale
Esonero per le Unità Locali dei Comuni con meno di dieci addetti:
tali unità locali, indipendentemente dal numero di abitanti del Comune, non sono soggetti all’iscrizione, così come pure le unità locali concesse ad Associazioni senza fine di lucro;
Semplificazioni per i piccoli produttori di rifiuti:
le imprese che effettuano la raccolta ed il trasporto i propri rifiuti pericolosi ai sensi dell’art. 212 comma 8 del D.Lgs. 152/2006, i produttori di rifiuti pericolosi in quantità non eccedenti le 4 Tonnellate/anno, gli imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile, i produttori di rifiuti non pericolosi in quantità non eccedenti le 20 Tonnellate/anno, oltre a tutti quei soggetti che potevano aderire al SISTRI su base volontaria, possono adempiere agli obblighi di registrazione tramite le associazioni di categoria o Società di Servizi di loro diretta emanazione, con una frequenza di registrazione a cadenza mensile e comunque prima della movimentazione dei rifiuti (registrazioni trimestrali per i produttori fino a 200 Kg di rifiuti pericolosi all’anno, e comunque prima della loro movimentazione);
Modalità di pagamento dei contributi
presso qualsiasi ufficio postale:
mediante versamento dell'importo dovuto sul conto corrente postale n. 2595427, intestato alla Tesoreria di Roma Succursale Min. Ambiente SISTRI decreto ministeriale 17 dicembre 2009 Min. Amb. DG Tut. Ter.Via C. Colombo, 44 - 00147 ROMA.
In particolare, nella causale di versamento occorrerà indicare:
contributo SISTRI/anno 2010;
il codice fiscale dell'Operatore;
il numero di pratica comunicato dal SISTRI, a conferma
dell'avvenuta iscrizione;
presso gli sportelli del proprio istituto di credito:
mediante bonifico bancario alle coordinate IBAN: IT56L 07601 03200 000002595427
Beneficiario:
TESOR. DI ROMA SUCC. LE MIN. AMBIENTE SISTRI D.M. 17.12.2009- MIN.AMB.DG TUT.TER.VIA C.COLOMBO 44 - 00147 - ROMA - COD FISCALE 97222270585.
In particolare, nella causale di versamento occorrerà indicare:
contributo SISTRI/anno 2010;
il codice fiscale dell'Operatore;
il numero di pratica comunicato dal SISTRI, a conferma dell'avvenuta iscrizione.