BANDIeCONTRIBUTI

CREDITO D’IMPOSTA PER LA DIGITALIZZAZIONE DI AGENZIE DI VIAGGIO E TOUR OPERATOR

Pubblicato il Decreto Interministeriale

Categorie: Bandi e Contributi

Tags: credito d’imposta,   agenzie di viaggio,   tour operator

Il Ministro del Turismo, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, ha pubblicato il Decreto Interministeriale recante le modalità applicative per la fruizione del “Credito d’imposta per la digitalizzazione di agenzie di viaggio e tour operator”.

 

Beneficiari

Il contributo sotto forma di credito d’imposta può essere riconosciuto alle agenzie di viaggi e ai tour operator con codice ATECO 79.1, 79.11, 79.12.

I suddetti soggetti devono essere, al momento della presentazione della domanda di partecipazione, regolarmente iscritti al registro delle imprese.

Ciascun soggetto può presentare una sola domanda di incentivo.

Tutti i requisiti previsti devono essere posseduti dalla data di presentazione della domanda e mantenuti fino a 5 (cinque) anni successivi alla concessione dell’agevolazione al beneficiario.

 

Iniziative ammissibili

Sono interventi che consentono spese ammissibili ai fini della determinazione degli incentivi previsti dal decreto quelli relativi agli investimenti e alle attività di sviluppo digitale come previsti dall’articolo 9, commi 2 e 2-bis, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2014, n. 104.

Gli investimenti o le attività di sviluppo digitale:

a)    devono essere realizzati presso una sede operativa in Italia attiva alla presentazione della domanda;

b)    devono recare nella scheda progetto una descrizione compiuta e dettagliata degli interventi oggetto di agevolazione, e il progetto dovrà essere obbligatoriamente corredato da relazione tecnica;

c)    devono essere avviati entro un anno dalla data di pubblicazione sul sito del Ministero del Turismo dell’elenco dei soggetti beneficiari ammessi agli incentivi;

d)    devono essere conclusi entro il termine di dodici mesi dall’inizio dell’intervento. Tale termine è prorogabile, su richiesta, di massimo sei mesi. Resta fermo che gli interventi devono essere conclusi non oltre la data del 31 dicembre 2024.

Gli interventi devono risultare conformi alla normativa ambientale nazionale e unionale e alla Comunicazione della Commissione europea contenente gli Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza (2021/C 58/01) e non arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell’articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020, relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del regolamento (UE) 2019/2088, nonché essere conformi agli orientamenti tecnici sulla verifica della sostenibilità per il Fondo InvestEU (2021/C 280/01).

Ai fini della determinazione degli incentivi di cui al decreto, sono considerate ammissibili, ove effettivamente sostenute, le seguenti spese:

a.    acquisto, anche in leasing, ed installazione di personal computer ed altre attrezzature informatiche, modem, router e di impianti wifi;

b.    affitto di servizi cloud relativi ad infrastruttura server, connettività, sicurezza e servizi applicativi;

c.     acquisto, anche in leasing, di dispositivi per i pagamenti elettronici e di software, licenze, sistemi e servizi per la gestione e la sicurezza degli incassi online;

d.    acquisto, anche in leasing, di software e relative applicazioni per siti web ottimizzati per il sistema mobile;

e.    creazione o acquisto, anche in leasing, di software e piattaforme informatiche per le funzioni di prenotazione, acqui-sto e vendita on line di pernottamenti, pacchetti e servizi turistici, quali gestione front, back office e API - Application Program Interface per l’interoperabilità dei sistemi e integrazione con clienti e fornitori;

f.      acquisto o affitto di licenze software per la gestione delle relazioni con i clienti, anche con il sistema CRM - Customer Relationship Management;

g.    acquisto o affitto di licenze software e servizi necessari per il collegamento all’hub digitale del turismo di cui alla misura M1C3-I.4.1 del PNRR; h. acquisto o affitto di licenze del software ERP - Enterprise Resource Planning per la gestione della clientela e dei processi di marketing, vendite, amministrazione e servizi al cliente;

h.    creazione o acquisto, anche in leasing, di software per la gestione di banche dati e la creazione di strumenti di analisi multidimensionale e report a supporto dei processi di pianificazione, vendita e controllo di gestione;

i.      acquisto o affitto di programmi software per piattaforme informatiche per la promozione e commercializzazione digitale di servizi e offerte innovative.

 

Contributi

Gli incentivi sono concessi nel limite di spesa di 18 milioni di euro per l’anno 2022, 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024, 60 milioni di euro per l’anno 2025, con una riserva del 40 per cento dedicata agli interventi da realizzarsi nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il limite di spesa complessivo è pari a 98 milioni di euro, eventualmente integrabili sulla base della sopravvenienza di ulteriori risorse unionali, statali e/o regionali.

Ai soggetti di cui sopra, è riconosciuto un incentivo nella forma del credito di imposta fino al 50 per cento dei costi sostenuti per gli investimenti nel periodo decorrente dal 7 novembre 2021 fino al 31 dicembre 2024, fino all’importo massimo complessivo cumulato di euro 25.000,00.

L’incentivo è concesso a ciascun soggetto beneficiario in conformità alla misura 4.2 M1C3 del PNRR e nel rispetto delle condizioni e dei limiti di cui al regolamento (UE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 della Commissione europea, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”, e di cui alle deroghe previste per il periodo di applicazione del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”, di cui alla comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020, C(2020) 1863, e comunque secondo il regime di aiuti riconosciuto al momento della fruizione degli incentivi.

Gli incentivi non sono cumulabili con altri contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubblici concessi per gli stessi interventi e, in ogni caso, non possono portare al superamento del costo sostenuto per gli interventi.

 

Procedure e termini

I soggetti interessati presentano apposita domanda al Ministero del turismo, esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma online le cui modalità di accesso saranno definite con pubblica comunicazione dal Ministero del turismo entro sessanta giorni dall’emanazione del decreto. Le imprese, registrando il proprio profilo, presentano l’istanza entro i trenta giorni successivi all’apertura della piattaforma on line.

Gli incentivi sono attribuiti secondo l’ordine cronologico delle domande e previa verifica del rispetto dei requisiti soggettivi e oggettivi così come del rispetto dei limiti delle risorse.

 

Documenti da scaricare

Il tuo nome
Il tuo indirizzo e-mail
Oggetto
Inserisci il tuo messaggio ...
x