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ASSEVERAZIONE DI CONGRUITÀ MASSIMALI SUPERBONUS 110%

ASSEVERAZIONE DI CONGRUITÀ MASSIMALI SUPERBONUS 110%
Nuovi massimali in vigore dal 16 aprile 2022

Categorie: Lavoro e Servizi

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È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 16 marzo il decreto 14 febbraio 2022 con il quale il Ministero della Transizione Ecologica ha definito i costi massimi specifici agevolabili, per alcune tipologie di beni, ai fini dell’asseverazione della congruità nell’ambito delle detrazioni fiscali per Bonus edilizi e Superbonus 110%.

Le disposizioni si applicano in particolare alla tipologia di spese di cui all’art. 119, comma 13, lettera a) e all’art. 121, comma 1 -ter, lettera b), del decreto Rilancio (decreto-legge n. 34 del 2020) sia in caso di fruizione diretta della detrazione sia di esercizio dell’opzione.

Il provvedimento entrerà in vigore il 15 aprile 2022 pertanto i nuovi costi si applicheranno agli interventi per i quali la richiesta del titolo edilizio sia stata presentata successivamente alla data di entrata in vigore del decreto quindi dal 16 aprile 2022.

Fermo restando l’ammontare massimo delle detrazioni fiscali concedibili e l’ammontare della spesa massima ammissibile a detrazione, il tecnico abilitato assevera la congruità delle spese per gli interventi nel rispetto dei costi massimi specifici per tipologia di intervento di cui all’allegato A, che sostituisce l'Allegato I del decreto 6 agosto 2020 del Mise - Decreto requisiti tecnici ecobonus, aumentando i massimali di almeno il 20% in considerazione del maggior costo delle materie prime e dell’inflazione.

I massimali saranno rivisti entro il 1° febbraio 2023 e successivamente ogni anno in considerazione degli esiti del monitoraggio svolto da ENEA sull’andamento delle misure di cui all’art. 121 del Decreto Rilancio e dei costi di mercato

I costi non sono omnicomprensivi per tener conto dell’eterogeneità dei possibili interventi e sono stati esclusi IVA, gli oneri professionali e i costi di posa in opera.

Per le tipologie di intervento non ricomprese nel Decreto si dovrà fare riferimento ai prezziari predisposti dalle Regioni, dalle camere di commercio o ai prezziari pubblicati dalla casa editrice DEI. Per queste voci, al fine di evitare speculazioni, sarà comunque indispensabile l’asseverazione della congruità della spesa da parte di un tecnico abilitato.

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