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CESSAZIONE STATO DI EMERGENZA DA COVID-19 [31 MARZO 2022]

Le nuove misure

Categorie: Area Contabile, Societarie e Legale

Tags: cessazione stato emergenza

E’ stato pubblicato in G.U. il DECRETO LEGGE 24 MARZO 2022, N. 24 (ALL.1) con il quale è disposto il superamento dello stato di emergenza (dichiarato il 31 gennaio 2020 e più volte prorogato, da ultimo fino al 31 marzo 2022).

Sono introdotte, inoltre, disposizioni dirette alla graduale e ordinaria ripresa di tutte le attività e al soddisfacimento delle esigenze di contrasto della diffusione della pandemia. 

Il decreto è entrato in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione in GU e, cioè il 25 marzo 2022, e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.   

LE NUOVE MISURE 

UNITÀ DI MISSIONE SOSTITUTIVA DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO

A decorrere dal 1° aprile 2022 e fino al 31 dicembre 2022, allo scopo di garantire la disponibilità, anche dopo la cessazione dello stato di emergenza al 31 marzo 2022, di una struttura in grado fornire risposte adeguate rispetto ai potenziali aggravamenti dell’epidemia, è temporaneamente istituita un’Unità per il completamento della campagna vaccinale e per l’adozione di altre misure di contrasto alla pandemia. 

A decorrere dal 1° gennaio 2023, l’Unità in esame è soppressa e il Ministro della salute subentra nelle funzioni e in tutti i rapporti attivi e passivi della stessa. 

POTERE DI ORDINANZA DEL MINISTRO DELLA SALUTE PER INGRESSI SUL TERRITORIO NAZIONALE E PER L’ADOZIONE DI LINEE GUIDA E PROTOCOLLI CONNESSI ALLA PANDEMIA DA COVID-19

A decorrere dal 1° aprile 2022 e fino al 31 dicembre 2022, il Ministro della salute, con propria ordinanza:

  • di concerto con i Ministri competenti per materia o d’intesa con la Conferenza delle regioni e province autonome, può adottare e aggiornare linee guida e protocolli diretti a disciplinare lo svolgimento in condizioni di sicurezza di servizi e attività economiche, produttive e sociali; 
  • può introdurre limiti agli spostamenti da e per l’estero, ovvero disporre misure sanitarie conseguenti a tali spostamenti. 

ISOLAMENTO E AUTOSORVEGLIANZA

A decorrere dal 1° aprile 2022, il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora (isolamento) si applica solo alle persone risultate positive al virus e sottoposte ad isolamento con provvedimento dell’autorità sanitaria, fino all’accertamento della guarigione. 

Il direttore dell’Unità di missione, nominato con DPCM, ai sensi dell’articolo 122, D.L. n. 18/2020 (decreto CuraItalia), agisce con i poteri attribuiti al Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. 3 La cessazione del regime dell’isolamento consegue all’esito di un test antigenico o molecolare negativo, anche presso centri privati abilitati, con trasmissione dell’esito negativo al dipartimento di prevenzione territorialmente competente. 

Dalla medesima data, a chi ha avuto contatti stretti con persone risultate positive, invece, è applicato il regime dell’autosorveglianza, con obbligo di indossare dispostivi di protezione delle vie respiratorie del tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al decimo giorno successivo dalla data dell’ultimo contatto stretto e di eseguire un test antigenico rapido ovvero molecolare, anche presso centri privati abilitati, alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto. 

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE 

Fermo restando quanto prescritto per il sistema scolastico, educativo e formativo, fino al 30 aprile 2022, sussiste l’obbligo di utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie del tipo FFP2:

  • per accedere ai mezzi di trasporto (aeromobili, traghetti, treni, bus adibiti a trasporto di persone, bus adibiti a servizi di noleggio con conducente, trasporto pubblico locale o regionale, mezzi di trasporto scolastico per studenti della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado); 
  • per accedere a spettacoli aperti al pubblico, al chiuso o all’aperto, in sale teatrali, da concerto, cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e locali similari, nonché per gli eventi e le competizioni sportivi. 

Sempre fino al 30 aprile 2022, in tutti i luoghi al chiuso, escluse le abitazioni private, è obbligatorio indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie (anche mascherine chirurgiche).

Stesso obbligo incombe per l’accesso in sale da ballo, discoteche e locali similari, al chiuso, salvo che nel momento del ballo. 

L’obbligo in parola, è escluso per bambini di età inferiore ai 6 anni, per le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei predetti dispositivi, per le persone che devono comunicare con soggetti disabili e per i soggetti durante lo svolgimento dell’attività sportiva. 

Fino al 30 aprile 2022, su tutto il territorio nazionale sono considerati dispositivi di protezione delle vie respiratorie, per i lavoratori (compresi i collaboratori domestici e familiari), anche le mascherine chirurgiche. I gestori dei servizi e i vettori di aerei, marittimi e terrestri, garantiscono il controllo e il rispetto delle disposizioni sopra citate.

GRADUALE ELIMINAZIONE DEL GREEN PASS BASE E RAFFORZATO

L’obbligo non sussiste quando per le caratteristiche dei luoghi e per le circostanze, è garantito in modo continuativo l’isolamento da persone non conviventi. 

Fino al 31 dicembre 2022, alle persone ospitate presso strutture di ospitalità e lungodegenza, residenze sanitarie assistite, hospice, strutture riabilitative e residenziali per anziani (RSA), autosufficienti e no, strutture residenziali socioassistenziali e strutture residenziali di cui al CAPO IV e articolo 44, DPCM 12 gennaio 2017 (recante: Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza) sono consentite uscite temporanee, purché in possesso di una delle certificazioni verdi COVID-19 di cui all’articolo 9, D.L. n. 52/2021 (vaccinazione, guarigione o test negativo). 

Dal 1° aprile 2022 al 30 aprile 2022, è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 da guarigione, vaccinazione o test (Green pass base) su tutto il territorio nazionale, l’accesso ai seguenti servizi e attività: 

- mense e catering continuativo su base contrattuale; 

- servizi di ristorazione al chiuso, al banco o al tavolo, svolti da qualsiasi esercizio, ad eccezione dei servizi svolti da alberghi e altre strutture ricettive, riservati esclusivamente ai clienti alloggiati; 

- concorsi pubblici; 

- corsi di formazione pubblici e privati;

- colloqui in presenza di detenuti e internati, all’interno di istituti penitenziari per adulti o minori; 

- partecipazione del pubblico agli spettacoli aperti al pubblico e agli eventi e alle competizioni sportivi, che si svolgono all’aperto. 

Fino al 30 aprile 2022, chiunque acceda alle strutture scolastiche, educative, formative e alle strutture della formazione superiore, di cui agli articoli 9-ter.1 e 9-ter.2, D.L. n. 52/2021, deve essere munito del Green pass base (vaccinazione, guarigione o test negativo). 

Dal 1° aprile 2022 e fino al 30 aprile 2022, sull’intero territorio nazionale, l’accesso ai seguenti mezzi di trasporto è consentito esclusivamente ai soggetti muniti del Green pass base:

- aeromobili; 

- navi e traghetti; 

- treni per il trasporto passeggeri interregionali, Intercity, Intercity Notte e Alta velocità; 

- bus adibiti a trasporto servizi di trasporto persone, e bus adibiti a servizi di noleggio con conducente. Sono modificate anche le regole per l’uso del Green pass rafforzato (o Super green pass). 

Dal 1° aprile al 30 aprile 2022, sull’intero territorio nazionale, l’accesso ai seguenti servizi e attività è consentito solo ai soggetti muniti del Green pass rafforzato (vaccinazione o guarigione):

- piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra e di contatto, centri benessere, anche all'interno di strutture ricettive, per le attività che si svolgono al chiuso, nonché spazi adibiti a spogliatoi e docce, con esclusione dell'obbligo di certificazione per gli accompagnatori delle persone non autosufficienti in ragione dell'età o di disabilità; 

- convegni o congressi; 5 - centri culturali, sociali e ricreativi, per le attività che si svolgono al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi e le relative attività di ristorazione; 

- feste, conseguenti o meno a cerimonie civili e religiose, nonché eventi assimilati che si svolgono al chiuso;

- accesso a sale gioco, scommesse, bingo e casinò;

- accesso in sale da ballo, discoteche e similari;

- partecipazione del pubblico a spettacoli aperti al pubblico, nonché per l’accesso a eventi e competizioni sportivi al chiuso. 

Continuano a trovare applicazione, fino al 31 dicembre 2022, le regole per l’accesso dei visitatori a strutture residenziali, socio-assistenziali, socio sanitarie e hospice, consentito solo ai soggetti muniti di Green pass rafforzato (vaccinazione, guarigione) ovvero ai soggetti muniti di Green pass base, accompagnato da test negativo antigenico o molecolare (ex articolo 1-bis, D.L. n. 44/2021), e per l’accesso dei visitatori ai reparti di degenza delle strutture sanitarie e ospedaliere. 

MODALITÀ DI GESTIONE DI CASI DI POSITIVITÀ NEL SISTEMA SCOLASTICO, EDUCATIVO E FORMATIVO

Il decreto introduce nuove regole per la gestione dei casi di positività nel settore scuola. In sintesi, a decorrere dal 1° aprile e fino alla conclusione dell’anno scolastico 2021-2022, nel sistema educativo, scolastico e formativo, comprese le scuole le scuole paritarie e non, e nei centri provinciali per l’istruzione degli adulti, si applicano le seguenti regole:

1) nella scuola dell’infanzia (istituzioni del sistema integrato di educazione e di istruzione, ex articolo 2, comma 2, D.lgs. n. 65/2017), in presenza di almeno 4 casi di positività, tra bambini e alunni presenti nella stessa sezione o classe, l’attività didattica prosegue in presenza. Gli educatori e i docenti nonché gli alunni che abbiano superato il 6° anno di età, dovranno utilizzare di mascherine del tipo FFP2 per 10 giorni dall’ultimo contatto con un soggetto positivo. Alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo all’ultimo contatto, va eseguito test antigenico o molecolare, anche in centri privati abilitati, ovvero un test autosomministrato con autocertificazione; 

2) nelle scuole primarie (ex articolo 4, comma 2, D.lgs. n. 59/2004), nelle scuole secondarie di primo grado (ex articolo 4, comma 3, D.lgs. n. 59/2004), nelle scuole secondarie di secondo grado e nel sistema di istruzione e formazione professionale (ex articolo 1, comma 1, D.lgs. n. 226/2005), in presenza di almeno 4 casi di positività, 6 tra bambini e alunni presenti nella stessa sezione o classe, l’attività didattica prosegue per tutti in presenza, con utilizzo per gli alunni che abbiano superato il 6° anno di età e docenti, di mascherine del tipo FFP2 per 10 giorni dall’ultimo contatto con un soggetto positivo. Alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo all’ultimo contatto, va eseguito test antigenico o molecolare, anche in centri privati abilitati, ovvero un test autosomministrato con autocertificazione. 

Gli alunni delle scuole primarie, delle scuole secondarie di primo e secondo grado e del sistema di formazione professionale, se in isolamento per infezione al Covid-19, possono seguire le attività didattiche con modalità digitale, su richiesta delle famiglie o dello studente, se maggiorenne, accompagnata da certificazione medica attestante le condizioni di salute dell’alunno e la compatibilità con lo svolgimento della didattica digitale.

La riammissione in classe è subordinata alla dimostrazione di avere effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo, anche in centri privati abilitati. Fino al temine dell’anno scolastico 2021-2022, continuano ad applicarsi le ordinarie misure di sicurezza quali: (i) l’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherine chirurgiche o di maggiore tutela) per i bambini di età superiore ai 6 anni, (con esclusione dei soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei predetti dispositivi); (ii) il rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro; (iii) il divieto di accedere negli edifici scolastici se si presenta sintomatologia respiratoria e temperatura superiore a 37,5°. Ammessa la possibilità di svolgere di svolgere uscite didattiche e viaggi di istruzione, con possibilità di partecipare a manifestazioni sportive. 

PROROGA DI TERMINI CORRELATI ALLA PANDEMIA DA COVID-19

Il decreto proroga i termini previsti da una serie di disposizioni legislative che si sono susseguite durante la pandemia3. SANZIONI E CONTROLLI. Si prevede che la violazione delle disposizioni del decreto legge in esame, comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 4, D.L. n. 19/20204.

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